Ritagli dai giornali

By lorenzodamelio - Last updated: giovedì, agosto 14, 2008 - Save & Share - Leave a Comment

La Telecom dei manager pascià che licenziano dipendenti per arricchirsi a discapito dei lavoratori ha colpito ancora. Questa volta precisamente me. E’ dall’11 che non posso navigare e per un “blog addicted” come me non è facile. Userò questo post in maniera terapeutica, o almeno ci provo partendo da alcuni ritagli di giornali. Lunedì è uscito un bell’articolo di Oliviero Beha su Pechino 2008, mi hanno fatto riflettere soprattutto due sue frasi. Quella relativa ai tempi greci, quando si poneva fine alle guerre proprio per le Olimpiadi (il contrario di ora che le iniziano durante i Giochi), e l’altra sulla presenza già nel 1936 del marchio Krupp (noto per la fabbricazione di materiale bellico) tra gli sponsor della manifestazione. In maniera pressochè parallela l’Onu continua ad essere ininfluente sulla politica estera. Ieri la mia coetanea Federica Pellegrini è riuscita metaforicamente a fare le scintille in acqua ottenendo l’oro e realizzando un nuovo record mondiale, con i 200m sl percorsi in 1’54”88. In questi giorni ho pure provato ad immaginarmi il ministro Bossi in tuta da ginnastica vincere qualche prova, che ne so, nella gara di salsiccia e birra. Pensarlo in diretta davanti alle 204 nazioni partecipanti ad alzare il dito medio davanti al tricolore ed all’inno sarebbe stata una cosa memorabile. Prima o poi temo lo proporrà al Coni come saluto internazionale.

Da lunedì poi mi sono conquistato l’homepage di Aphorism.it per la mia poesia “Angoscia (in punta di piedi)”, almeno per una settimana avrò il mio periodo di gloria. Nel rileggerla purtroppo riconosco il mio stato di confusione mentale che alimenta il mio stato d’animo in questi ultimi tempi. Adoro tentare, ma ferirsi di continuo nel tentativo non fa sempre bene. La forza di reagire sta tutta in chi vorrei tentare.

Angoscia (in punta di piedi)

La mia anima ora sembra
Precedere le mia coscienza
Ed agisce in punta di piedi
Tra saggezza ed innocenza

Ma come se le mie macchie
Avessero preso piu di un colore
Ama difendermi scoprendosi

La mia angoscia ora sembra
Salire gradini e compiere passi
Ed acquieta la mia serenita
Tra precipizi ed ignoranza

Mi sento inconsapevole di una parte di me
Del mio passato e del mio futuro
Come se un mosaico sparpagliato
Fosse un enigma senza soluzione

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