Vigilanza Rai, a chi lo “scettro”?
E’ ancora incerto il nome di chi sarà il prossimo Presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Dalla parte del Pdl i candidati sono Gaetano Pecorella e Donato Bruno, mentre per l’ala Pd-Idv l’unico proposto è l’ex Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il Pdl, forse spinto dal romanticismo di Bondi, ha chiesto una rosa. Di candidati, certo. Ma Di Pietro, con tacito assenso del Partito Democratico, è deciso a dare tale incarico ad Orlando come ha ribadito ieri in una piazza Navona gremita di manifestanti. Non entrerò nel discorso circa il senso della Commissione di Vigilanza Rai, sulla quale ribadisco solamente la differenza dall’Inghilterra e degli Usa, ad esempio, dove sono i giornalisti a vigilare sul comportamento dei parlamentari e non come nel nostro Paese, dove i tre canali nazionali derivano da spartizioni partitiche. Riguardo a Pecorella (Pdl) voglio ricordare che è stato avvocato difensore di Silvio Berlusconi, accusato di favoreggiamento nella strage di Piazza della Loggia e una sua legge è stata considerata incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Mi resta qualche dubbio anche sul passato, a prima vista non limpido fino in fondo, del candidato Idv Leoluca Orlando anche se la differenza dall’avvocato mi pare non sia poca.




















