Università sponsorizzate, morte dell’istruzione
So che l’analisi che mi accingo a fare potrà apparire difficilmente condivisibile, mi rendo conto di costituire una minoranza nel mio pensiero. Nell’ultimo resoconto audivisivo postato dal movimento destrofilo CasaPound si notano studenti che reggono cartelloni recanti la scritta “Il corteo è antifascista” oppure altri che urlano “Siamo tutti antifascisti”. Ora, non so a quanti comunisti piacerebbe se qualcuno si fosse messo a gridare “Siamo tutti anticomunisti”. Mi si dirà che la nostra Costituzione è naturalmente antifascista. E personalmente trovo sia una pecca, perchè preferirei bollare come nocivi i comportamenti violenti, ma non attaccare una persona per uno stemma che porta, senza che questa abbia fatto niente di male. Mi si dirà che il simpatizzante dei fascisti è per sua natura violento, perchè accetta certi parametri di ideali. Penso tuttavia che la Costituzione, come scrivo già da tempo, sia anacronistica e che dovrebbe essere aggiornata in certe parti, certamente non come sta facendo l’attuale Governo. Tornando agli scontri ideologici tra studenti penso siano veramente inopportuni, considerato che il motivo della manifestazione è ben altro che quello di farsi la battaglia all’interno. E sulle ultime prove filmate vi consiglio di dare uno sguardo al servizio del Tg2, che mostra alcuni scontri di Piazza Navona all’interno del corteo. Mi è spiaciuto non aver mai sentito un’accusa rivolta agli altri studenti, non di destra, che pure indossavano caschi: a nessuno di loro i giornalisti hanno chiesto il perchè.
Mi fa piacere notare tanta partecipazione a queste manifestazioni e vedere scendere in piazza studenti di sinistra e di destra (qua il volantino distribuito da “La Destra” di Torino). Martedì 28 ottobre mi sono unito al corteo torinese, prima però ho fatto un’intervista a Marta, facente parte dell’Assemblea No Gelmini (qua il forum, per ora gestito da me):
Prima di approfondire il lato tecnico della questione vi invito a leggervi il “Buongiorno” di Massimo Gramellini del 31 ottobre, intitolato “Mondo Auditel”, e l’articolo uscito il 16 ottobre scorso su” The Economist” riguardante le scelte italiane sulla scuola. Per il resto sarebbe palese chiedersi le motivazioni di un taglio alla scuola, che vengono de-finanziate per aiutare la cordata di Alitalia e le banche in crisi, dopotutto l’intenzione economica e non legata all’istruzione è evidente dal nome della legge 133 del 6 agosto 2008: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Il passaggio da più punti di vista diversi ad una valutazione del maestro unico è il meno. L’articolo veramente preoccupante è il numero 16:
1. (…) Le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e’ adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e’ approvata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di adozione della delibera; 2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell’Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e’ trasferita, con decreto dell’Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.
Fondazioni universitarie significa affidare l’istruzione a degli sponsor, a dei marchi. Pensate alla gastronomia insegnata da un’università targata Mc Donald’s e a quale credibilità l’istituzione potrebbe quindi avere all’estero. Evidentemente Calamandrei aveva ragione.
2 Responses to “Università sponsorizzate, morte dell’istruzione”
Comment from lorenzodamelio
Time novembre 3, 2008 at 9:25 am
Ehe! Grassie, il tuo consiglio dell’incipit è stato davvero spettacolare :) Il giorno che avrà un editor migliore e faccio un po’ più di pratica potrei fare il salto di qualità! Per ora godiamoci queste riprese più “vissute”!!





















Comment from Vali
Time novembre 3, 2008 at 9:00 am
Il video è proprio spettacolo… Tutto sua sorella!! :)))) Un bacione bello! Vali