Di Pietro, voce fuori dal coro
Sabato 8 novembre ero a Torino, in piazza Vittorio Veneto, per sentire il discorso di Antonio Di Pietro, arrivato in città per promuovere la raccolta firme contro il Lodo Alfano che attualmente ha già superato il milione di sottoscrizioni. Si è parlato del Lodo Consolo, vale a dire una “tutela” come quella per Presidente del Senato, della Camera, del Consiglio e della Repubblica estesa però a tutti i parlamentari. Il presidente dell’Italia dei Valori ha poi voluto esprimere le proprie opinioni sul decreto sulla scuola che porta il nome del Ministro dell’Istruzione Gelmini ma è stato scritto da Tremonti. In un pomeriggio torinese abbastanza gelido Di Pietro ha scaldato il pubblico presente trattando dei parlamentari condannati e delle intercettazioni telefoniche necessarie al funzionamento della giustizia. Mi accorgo sempre di più quanto sia una voce fuori dal coro, anche se rimango sempre in dubbio sulle posizione dell’Idv sull’energia nucleare e, in parte, sugli inceneritori dato che pare non muoversi uniformemente a livello nazionale. Qua riporto la prima parte del filmato da me registrato in giornata (qua potete accedere alla playlist completa):




















