Legalità, primo passo verso un’altra Italia
Martedì ho avuto la fortuna di poter fare da moderatore della conferenza “Vedo, sento, parlo” organizzata dai Grilli biellesi con ospiti il Procuratore aggiunto a Torino Bruno Tinti, il giornalista Daniele Martinelli e Salvatore Borsellino. E’ stata una gran bella serata, seguita oltre che da circa 200 persone fisiche anche da quasi 80 contatti online, complice anche la promozione fattaci dal blog di Travaglio nei giorni precedenti. Riassumo le domande da me poste ai relatori, se volete potete rivedervi la conferenza nel filmato registrato su UstreamTv, prossimamente come associazione renderemo disponibile anche la versione ad alta qualità. La legalità è il primo necessario ed inevitabile passo per tentare almeno solo a pensare che anche un’altra Italia sia possibile.
Quesiti per Bruno Tinti: 1. In una tua recente conferenza hai detto: “Il falso in bilancio è la madre di tutte le illegalità”. Ci spieghi perchè?; 2. Nel tuo libro “Toghe rotte” si parla di situazioni paradossali come quella di un magistrato che deve improvvisarsi elettricista per far funzionare la macchina della giustizia, ma si accenna anche alle spese inutili in produzione cartacea. Te che non nascondi gli sprechi cosa ne pensi delle dichiarazioni del Ministro della Giustizia Alfano sui costi delle intercettazioni telefoniche che riguarderebbero un terzo delle spese del sistema giudiziario? 3. Licio Gelli, maestro piduista ha detto che “la magistratura non funziona: il pubblico ministero dovrebbe arrivare da un concorso diverso rispetto al giudice e dovrebbero odiarsi”. Cosa ne pensi della divisione delle cariche tra giudici e pubblico ministero?
Quesiti per Daniele Martinelli: 1. Te hai seguito in prima persona la vicenda del Lodo Alfano, facendo alcuni servizi resi disponibili su youtube, cosa ne pensi? E del Lodo Consolo in arrivo? 2. Licio Gelli ha da qualche giorno un proprio programma su OdeonTv, molti hanno gridato allo scandalo, qual’è il tuo parere in merito? 3. Dopo il Ddl Levi-Prodi dell’anno scorso in questi giorni il giurista Minotti ha portato alla conoscenza della Rete di un ritorno di questa legge, te che sei un blogger come ti pronunci in merito?
Quesiti per Salvatore Borsellino: 1. L’altro ieri hai pubblicato sul tuo blog le parole di Cossiga, da lui usate nella lettera aperta al Capo della Polizia Manganelli, ci racconti il contenuto della lettera e cosa pensi delle sue affermazioni? 2. Il Senatore Dell’Utri il 4 novembre scorso ha ribadito: “Mangano, malato com’era sarebbe potuto uscire dal carcere e andare a casa, se avesse detto solo una parola contro di me o contro il Presidente Berlusconi. Invece non lo ha fatto. Per me è un eroe, a modo suo. Un conto è dire così, un conto dire che è un eroe in senso assoluto (…). – poi replicando a Gian Carlo Caselli che aveva sostenuto l’impossibilità per i giudici di processare i politici collusi con la mafia – L’antimafia non è finita. C’è e ci sarà finchè esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che allo stato attuale il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia fanno politica”. Cosa ne pensi?
Per concludere, un articolo tratto dall’Eco di Biella del 13 novembre:






















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Time dicembre 3, 2008 at 12:06 am
[...] socio fondatore assieme al sottoscritto dei Grilli biellesi. La conferenza, di cui ho già parlato nelle scorse settimane, ha avuto come ospiti Bruno Tinti, Daniele Martinelli e Salvatore [...]