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Dicembre 31st, 2008 Diario personale 3 Comments

Preferisco fare degli auguri scelti piuttosto che augurare un felice nuovo anno in maniera generica. Per questo spero sinceramente che gli italiani onesti e tutti coloro in difficoltà, sentimentali o fisiche, possano godere del migliore inizio dell’anno possibile. Fino a qualche ora fa il mio contatore di Histats.com segnalava 1586 visite alla mia pagina negli ultimi 30 giorni, un augurio particolare va quindi anche a tutti voi che mi state seguendo qua sul mio blog e mi leggete abitualmente o saltuariamente. E pure a chi mi ha criticato, se in maniera costruttiva. Non mi sarà facile continuare a scrivere in maniera continuativa, soprattutto con l’inizio dell’anno nuovo è probabile che i miei contributi diminuiscano in quantità, ma spero di riuscire a mantenere intatta la qualità degli articoli. Per festeggiare il 2009 vi lascio una canzone prodotta da Frankie Hi-Nrg Mc per Emergency:

Dicembre 30th, 2008 Informazione 4 Comments

Pubblico due articoli, a mio parere illuminanti e soprattutto legati ai fatti e non alle opinioni, di Marco Travaglio usciti nella sua rubrica “Zorro” de L’Unità rispettivamente il 27 dicembre e oggi.

Addetti ai favori
Finora il Pd era riuscito a distinguersi dal Pdl, evitando di prendersela coi giudici e interrogandosi sulla questione morale. Ma ora, dopo l’annullamento dei domiciliari all’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso, affiora la tentazione di associarsi al coro berlusconico. “Fatto gravissimo”, dice Uòlter. “Non c’era ragione per arrestare il sindaco di Pescara, la giunta è caduta per motivi insussistenti”, rincara Violante. Entusiasmo irrefrenabile nel Pdl. Ma l’ordinanza del gip Luca de Ninis – 8 paginette facili facili – dice il contrario di quanto anticipato dalle fantasiose ricostruzioni di noti maestri di giornalismo. D’Alfonso non è stato liberato perché siano cadute le accuse, anzi: “in termini di gravità indiziaria il quadro accusatorio rimane nel suo complesso confermato (e anzi sotto taluni aspetti rafforzato)” sulle “due principali vicende di corruzione” e sull’“associazione per delinquere”. Il sindaco avrebbe ricevuto soldi per il partito e favori per sè (lavori gratis in casa sua) da imprenditori che ottenevano appalti dalla sua giunta, mentre Carlo Toto (quello di AirOne) gli pagava assistente e auto blu. I presunti complici hanno smentito la sua versione, nonostante i suoi tentativi di concordare “tesi difensive di comodo”. Ma poi D’Alfonso s’è dimesso da sindaco e non può più inquinare le prove nè ripetere reati analoghi. Dire che la scarcerazione dimostra che la giunta è caduta senza motivo è una contraddizione: proprio la caduta della giunta è l’unico motivo della scarcerazione. La prossima volta, prima di commentare un’ordinanza, sarà il caso di leggerla.

Mimì metallurgico
Il destino cinico e baro continua ad accanirsi sui Mastella’s. Stavano quasi riuscendo a rifarsi una verginità sulla pelle di Cristiano Di Pietro, a suon di interviste compiacenti. Ma proprio sul più bello è giunta notizia delle dimissioni di Di Pietro jr. dall’IdV per un paio di semplici raccomandazioni: un gesto di grande dignità, che infatti in Italia non fa mai nessuno, nemmeno se l’arrestano. Ieri il Giornale raccoglieva le lamentazioni di Elio Mastella, che si presenta come un umile metalmeccanico finito nel «terribile tritacarne mediatico» e tiene a distinguersi da Cristiano: «Mai avuto raccomandazioni, mai provato a far carriera nel partito di papà, che è uno dei politici meno familisti». Infatti Sandra, moglie di Clemente, presiede il consiglio regionale campano. Il cognato Pasquale Giuditta era deputato. Il consuocero Carlo Camilleri era capo del consorzio del Sele. L’altro figlio, Pellegrino, era consulente del governo e assicuratore de Il Campanile, con moglie all’Agcom. Elio, il metallurgico della porta accanto, era responsabile della «Iside Nova» che organizzava eventi culturali a Benevento patrocinati dal consiglio regionale di mammà, mentre la fidanzata Roberta era leader dei giovani Udeur e consigliera regionale in Liguria, e l’ex fidanzata Manuela era praticante al Campanile. Elio e Pellegrino acquistarono 4 alloggi più la sede romana del Campanile a prezzi stracciati e ora pagano una super-rata mensile di 6700 euro, alla portata di ogni metalmeccanico. Meno male che papà non è familista, sennò metteva a carico dello Stato anche la colf e la gatta.

Dicembre 29th, 2008 Informazione none Comments

Una ragione per non essere populisti ed evitare di dire che la Casta è un tutt’uno ce l’ha data oggi ancora una volta l’Italia dei Valori. Cristiano Di Pietro, figlio del Presidente Idv, ha infatti deciso di uscire dal partito in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche nelle quali pare favorisse alcune sue conoscenze nella provincia di Campobasso. Il capogruppo al Senato del Pdl Maurizio Gasparri ha dichiarato: “La decisione di Cristiano Di Pietro conferma la validità dei sospetti e non cancella la vicenda. Andremo avanti come un carro armato sulla questione morale che travolge l’Italia dei cosiddetti valori”. E’ abbastanza ridicolo un commento del genere, considerate le dimissioni date nonostante l’assenza di rilevanze penali e pensando inoltre ad altri deputati come Margiotta del Pd che pochi giorni fa alla richiesta rivolta al Parlamento per gli arresti domicialiari ricevette la “grazia” di tutti i partiti tranne l’Idv. Penso che le dimissioni siano state un gesto necessario, almeno per potersi continuare a definire un partito differente dal resto della Casta. Ecco il parere del padre, intervistato da SkyTg24 (prima delle dimissioni del figlio):

Dicembre 28th, 2008 Informazione none Comments

Da tempo trovo preoccupante la crescita di Google e la mancanza di reali concorrenti nel campo delle ricerce su internet. Il post di oggi uscito su beppegrillo.it aumenta i miei dubbi sulla positività dell’onnipresenza del colosso americano in rete. Non serve infatti sempre una censura vera e propria per limitare gli accessi ai buoni porti di informazione, in alcuni casi bastano alcuni trucchetti del mestiere. Non so quanto siano voluti o meno, ma personalmente mi sono unito alle migliaia di italiani che in queste ore stanno chiedendo spiegazioni tramite mail a Google su quanto avvenuto ai danni del blog beppegrillo.it. E’ una delle poche sane isole di informazione tricolori ed una palestra alla criticità culturale, non vorrei perderla per motivazioni futili come in questo caso. Intanto riporto uno degli ultimi discorsi pubblici compiuti da Beppe, precisamente l’8 luglio scorso a Piazza Navona:

Dicembre 27th, 2008 Informazione none Comments

Il Premier ha ricordato ieri di avere come priorità non la disoccupazione o un modo per regolare l’immigrazione, quanto piuttosto le riforme in ambito giudiziario limitando le intercettazioni telefoniche. Di Pietro ha benedetto per l’ennesima volta lo strumento usato dai magistrati, nonostante il figlio sia stato sotto i riflettori per alcune presunte segnalazioni per occupazioni pubbliche. Veltroni ha invece passato queste giornate di neve attaccando la magistratura per aver revocato i domiciliari destinati all’ex-Sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso. Ma questa decisione del gip del Tribunale Luca De Ninis non certifica l’innocenza del politico in causa, circa le presunte tangenti negli appalti pubblici al comune di Pescara, questa sarà tutta da verificare. Non mi pare che la magistratura meriti una pressione politica di questo tipo, soprattutto nel momento della tanto discussa “questione morale” che per Pd e Pdl è nei fatti considerata non prioritaria. Veltroni & Co. non stanno facendo altro che dare man forte al Governo per attuare le proprie azioni in difesa degli interessi personali dei pochi a discapito della giustizia verso le classi meno abbienti. Ma l’autoconservazione incondizionata del Pd ha un fattore positivo: alcune persone illuminate realizzeranno quanto sia sorpassata e retrogada l’idea di dividere tutto in destra e sinistra.

Dicembre 26th, 2008 Informazione 3 Comments

Negli sketch del comico Beppe Braida c’è l’ironia della palese differenza nella modalità di raccontare la notizia a seconda di chi è il produttore dal quale il giornalista dipende. Tg3, Tg5 e Tg4 sembra descrivino tre situazioni diverse ed in effetti fino a qualche tempo poteva essere vero. Oggi i servizi delle nostre televisioni sono invece sempre più piatti e spenti (sarà anche che il Pdl oltre a controllare Mediaset ora può governare anche la Rai godendo della complicità di Villari). E si rischia quindi quasi di guardare con nostalgia questi spezzoni di Braida.

Dicembre 25th, 2008 Informazione 2 Comments

L’11 dicembre scorso, essendo iscritto alla mailing list di Pro Natura Torino, mi sono imbattuto in una lettera che conteneva un comunicato stampa del Partito Democratico sulla costruzione degli inceneritori a Torino. Lo riporto a seguire perchè ritengo sia fondamentale per rendere limpide le intenzioni del grande partito degli inceneritoristi, costituito da Pd, Pdl, An e Lega Nord:

“Il Partito Democratico di Torino esprime stupore e disappunto per l’iniziativa assunta dai gruppi parlamentari dell’Italia dei Valori e dell’UDC alla Camera che, con un emendamento al disegno di legge sull’emergenza rifiuti, intendono sopprimere l’articolo, introdotto grazie all’iniziativa di parlamentari piemontesi di entrambi gli schieramenti, che garantirà risorse assolutamente necessarie al termovalorizzatore del Gerbido e con esso alla gestione dei rifiuti nel territorio torinese. Riteniamo particolarmente grave l’iniziativa del partito di Di Pietro. La volontà di soppressione dell’articolo 9-1 b, espressa dai parlamentari dell’IDV, è un atto di ostilità nei confronti delle amministrazioni locali di Torino, impegnate da anni a dare, attraverso lo sviluppo della raccolta differenziata e la realizzazione del termovalorizzatore, una risposta concreta e strutturale all’emergenza rifiuti, e nei confronti dei cittadini torinesi che, se l’emendamento dovesse malauguratamente essere accolto, vedrebbero aumentare le tariffe per lo smaltimento rifiuti. Rivolgiamo un appello ai deputati torinesi dell’Italia dei Valori e dell’UDC perché segnalino ai loro rispettivi gruppi parlamentari la gravità dell’iniziativa assunta con l’emendamento presentato ieri e ne chiedano il ritiro”. Firmato da Carlo Chiama (segretario cittadino PD Torino), Caterina Romeo (segretario provinciale PD Torino), Andrea Giorgis (capogruppo Pd Consiglio Comunale Di Torino), Claudio Lubatti (capogruppo PD Consiglio Provinciale Torino).

Penso sinceramente che il Pd sia un partito insostenibile per il bene del Paese, se fa questi ragionamenti. Ecco perchè un gruppo di politici dovrebbe essere commentato per le sue azioni e non per la sua appartenenza a sinistra o destra. Onestamente il Pd di Torino in questa circostanza ha agito in maniera pessima e meriterebbe perciò del sano discredito.

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