Opposizione di facciata
Partendo dal principio che un’opposizione “tanto per” non solo è inutile ma pure dannosa per una sana discussione politica, ritengo purtroppo doveroso il più delle volte oppormi alle logiche ideate dall’attuale Governo. Ma ciò che più mi infastidisce sono coloro che sono stati votati, non da me, ma da qualche milione di conterranei e si divertono a prendere per i fondelli i propri elettori. Lo fanno non sempre per atti, come è capitato ultimamente con l’episodio La Torre (Pd) – Bocchino (Pdl), a volte semplicemente tacendo. Una delle affermazioni più oscurate dal medium televisivo e tra le più significative pronunciate dall’opposizione di facciata del centro-sinistra è quella di Luciano Violante nel 2003, quando era capogruppo dei Ds alla Camera: “L’onorevole Berlusconi sa per certo, gli è stata data la garanzia piena. Non adesso, nel 1994, che non sarebbero state toccate le televisioni quando ci fu il cambio di governo. E lo sa, lo sa lui e lo sa l’onorevole Letta. Comunque a parte questo, la questione qui è un’altra. Voi ci avete accusato di regime nonosante, ripeto, non avessimo fatto il conflitto d’interessi, avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi nonostante le concessioni, avessimo aumentato durante il centrosinista.. il fatturato di mediaset è aumentato di 25 volte”. Alla faccia dell’opposizione e complimenti a chi crede ancora nella sinistra e nella destra, ci vuole una grande forza di auto-convincimento. Non dico siano tutti uguali, ma è giunto il momento di uscire da questa visione schematizzata e rigida, questo sì.













