La satira fa quel cazzo che le pare
Era questa la risposta del comico Daniele Luttazzi al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai Mario Landolfi, che aveva affermato: “La satira può deformare, ma non deve informare”. Nel seguente sketch recuperato da una delle puntate di Decameron, fantastico programma censurato da La7 per alcune presunte offese a Giuliano Ferrara, il giornalista satirico spiega come la satira non sia volgare, ma esplicita e del suo potere liberatorio. Ne riassume in breve il concetto di partenza, ricordando che: “La satira non offende le persone, solo i loro pregiudizi”. E ce ne sarebbero di preconcetti di cui vergognarsi al giorno d’oggi, il giudizio comunque, e mi ritrovo d’accordo con Luttazzi, è giusto darlo ai comportamenti umani e non alle persone in quanto tali.




















