Fino a che non avremo nulla da perdere
Il discorso di Beppe Grillo del 28 gennaio scorso in piazza Farnese a Roma è stato illuminante: “Noi siamo i grandi perdenti del futuro e andiamo alla catastrofe con ottimismo. Noi siamo abituati a perdere, ma un giorno perderemo sempre di meno e quando non avremo niente da perdere avremo vinto”. La reazione italiana sta proprio in questo, dipende da quanto si è disposti a perdere.
Mi rincuora però notare che persone di buona volontà come David Borelli, per la lista civica Grilli Treviso, siano riusciti ad entrare nelle istituzioni ottenendo risultati migliori della Sinistra Arcobaleno e dell’Udc. Significa che l’iniziativa dal basso è un’alternativa necessaria, attuabile e già esistente.




















