Viene prima l’intercettazione o la democrazia?
Non solo mi chiedo se una democrazia dovrebbe permettere o meno la presenza di intercettazioni per verificare l’operato dei nostri parlamentari (e c’è da chiederselo?), ma mi domando se la morte delle intercettazioni determinerà la fine della democrazia oppure se il passaggio è inverso e mi son perso qualcosa. Ma a parte le mie domande amletiche, la notizia è che le intercettazioni tra l’ex-direttore di Rai Fiction Agostino Saccà e il nostro Premier sono in via di distruzione a meno che siano già state eliminate. L’ordine è arrivato dal gip De Angelis, che esclude un riaprirsi delle indagini.
Ma se erano innocue e se sono state rese già pubbliche, perchè ora eliminarle? Per mantenere la memoria di noi italiani ancora meno fresca e poi inventarsi che era tutto falso perchè tanto quei “nastri” non esistono più? Confido nel fatto che dall’altra parte dello schermo ci sia chi ha coscienza e voglia di diffondere lo scandalo del nostro presidente del consiglio che effettua scambi tra senatori e vallette come fosse alle corse dei cavalli. Con rispetto per Mangano eh!




















