Social network, decrescita, politica e altro: il blog di Lorenzo D'Amelio
Sono fiero di non essere di sinistra, anche perchè il Pd sta aiutando da tempo il piduista a non crollare definitivamente. Berlusconi oggi è stato contestato prima a Napoli e poi a Viareggio. Il “fischiometro” credo abbia premiato questi ultimi, ma speriamo ci siano a breve nuovi abitanti pronti ad accogliere ancora meglio il nostro premier.
Tempo fa Mr B identificava i suoi contestatori, ora son cresciuti talmente in numero che non riesce a starci dietro. Dovrà inventarsi al più presto una legge per farci scendere in piazza con del nastro adesivo sulla bocca, per ora continuiamo a resistere e possibilmente facciamolo divertendoci.
Ma quando il nostro governo si è preso l’impegno con Barack Obama di ospitare dei carcerati di Guantanamo, qualcuno dei nostri parlamentari si è preso la briga di controllare come sono messe le nostre carceri?
Sono appena passati tre anni dall’ignobile indulto di Clemente Mastella approvato da tutti – tranne Idv, An e Lega Nord -, ma stiamo tornando al punto di partenza. I 63.460 detenuti superano di 20mila unità il limite regolamentare che presenta una tollerabilità poco superiore ai 63mila posti. I sindacati della polizia penitenziaria stanno organizzando una serie di proteste, le quali culmineranno con una manifestazione prevista il 22 settembre a Roma, per le condizioni impossibili nelle quali riversano questi spazi che dovrebbero essere più luoghi di recupero educativi che ambienti lontani dalla società.
Dopo la liberazione di circa 12mila carcerati tra cui Cesare Previti per mano di Prodi, ora il ministro della giustizia Angelino Alfano dirà di voler migliorare la nostra sicurezza con un nuovo indulto?
Siano le escort ad andare da Silvio o sia lui ad andare da loro, sempre di prostitute si tratta. Pochi giorni fa il giudice della corte costituzionale Luigi Mazzella ha ospitato a casa propria Berlusconi, il ministro della giustizia Alfano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il presidente della commissione affari costituzionali del senato Carlo Vizzini ed un collega di Mazzella, cioè la toga Paolo Maria Napolitano. Evidentemente persone in parte già comprate ed in parte all’asta.
Dico questo perchè sarà proprio la corte costituzionale a decidere se invalidare o meno il Lodo Alfano, scudo spaziale che rende improcessabili le quattro più alte cariche dello Stato tra cui Berlusconi coinvolto per aver corrotto David Mills (usando il diminutivo di Mr B). I due giudici Mazzella e Napolitano il 6 ottobre saranno chiamati a pronunciarsi sulla costituzionalità di tale legge, ma con quale credibilità lo faranno?
Il commento della costituzionalista Lorenza Carlassare.
Invitiamo alle dimissioni Mazzella e Napolitano come propone Di Pietro!
Possiedi il passato e controllerai il futuro. E’ questa la legittima ma incivile intenzione che muove la deputata leghista Lussana a voler cancellare dal web, tramite un disegno di legge ad hoc, i passati giudiziari dei criminali.
Ne parla ora con la sua solita tranquillità e perfidia ironica anche Travaglio, mentre l’avvocato Antonelli Tomanelli ha redatto un ottimo documento di analisi sul ddl intitolato “Internet e diritto all’oblio: quando la memoria cade in prescrizione”.
Una manifestazione fatta di pace, per i diritti sessuali e la laicità dello Stato. Il corteo che sabato 27 giugno ha percorso Genova per l’omonimo Pride è stato letteralmente un fiume di cittadini.
Se i principali mass media hanno nascosto la sorridente manifestazione, un filmato caricato su Youtube Italia è stato tra i più visti delle ultime ore. Il video in questione comprende un breve servizio su alcuni portavoce politici o dei movimenti a sostegno della giornata.
Dopo 7 anni Marco Travaglio ha lasciato ieri la redazione de L’Unità per lanciarsi in una nuova avventura. Nel prossimo autunno è in programma la messa in stampa de Il Fatto Quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Le sorprese pare non manchino al riguardo della composizione della nuova squadra giornalistica. Alla serata di presentazione dell’8 luglio in quel di Roma saranno presenti tra gli altri Peter Gomez, Bruno Tinti, Marco Lillo, Paolo Flores D’Arcais, Flavio Oreglio, Alessandro Bergonzoni e Gianni Barbacetto.
L’intervista di Lucia Annunziata del 5 marzo 2009 a Padellaro:
Luigi De Magistris è l’unico eurodeputato da me votato che ora siede al Parlamento Europeo. Sono fermamente convinto fosse la migliore scelta possibile, ma per spirito di libera informazione e mio personale apprezzamento per l’impegno civile della portavoce di Per il Bene Comune Monia Benini, intendo invitarvi alla lettura di una sua riflessione sull’Italia dei Valori piena di domande più che scottanti sul tema ambientale.
“Indipendentismo”? – nota di Monia Benini del 26 giugno 2009
“Appena eletti al Parlamento Europeo, De Magistris che si era professato “indipendente” e dichiarava la sua distanza dal potere si è precipitato a Ferrara per sostenere il PD. A dire il vero, De Magistris era in buona compagnia, perchè anche Sonia Alfano avrebbe dovuto essere presente, ma all’ultimo non ha potuto partecipare. Sapevamo già molto del finto moralista Tonino Di Pietro, uomo del Mose, della TAV, delle Turbogas, degli inceneritori, dei rigassificatori, delle cementificazioni, del ponte sullo stretto e degli stretti rapporti con le società e gli enti del sottogoverno preposti ad incamerare enormi quantità di denaro pubblico per opere inutili e spesso dannose.
Ma perchè De Magistris e l’Alfano che hanno vestito i panni di chi è contro il sistema che sta corrompendo il paese, si sono resi disponibili per questa brutta “marchetta”? Perchè ignoravano che il PD ferrarese è quello della Turbogas da oltre 1000 megawatt costruita alle porte della città? Perchè non sapevano che qui il PD, con i suoi partiti di contorno (IDV compresa) ha quasi quadruplicato l’inceneritore? Perchè nessuno gli aveva detto che stanno facendo un’asta navigabile, più dannosa che inutile, ma che (cosa amata dalle varie bande partitiche) brucerà una spropositata quantità di denaro pubblico? Perchè non gli era giunta notizia che qui hanno persino costruito un asilo nido sui terreni più inquinati della citta? Se il buon giorno si vede dal mattino, anche per le anime belle di IDV… è già notte fonda”.