La lega dell’oblio (su internet)

By lorenzodamelio - Last updated: lunedì, giugno 29, 2009 - Save & Share - 3 Comments

Dal dizionario, sinonimi di oblio: buio, dimenticanza, oscurità, silenzio. Il deputato leghista Carolina Lussana ha presentato un disegno di legge, assegnato dal 23 giugno alla 2a Commissione Giustizia, intitolato: “Nuove disposizioni per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale”.

L’introduzione al testo di legge ha un che di esilarante, in pratica invita alla trasparenza della trasparenza, ma non è solo un gioco di parole: “Onorevoli colleghi! La presente proposta di legge è finalizzata a riconoscere ai cittadini, già sottoposti a processo penale, il cosiddetto «diritto all’oblio» su internet, cioè la garanzia che – decorso un certo lasso temporale – le informazioni (immagini e dati) riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque. Prima della nascita di internet, l’eco delle vicende giudiziarie di una persona imputata in un processo penale finiva per esaurirsi in tempi accettabili, finchè non si fosse spento nella stampa locale e nazionale l’interesse per quel determinato fatto di cronaca. Oggi, invece, qualsiasi fatto può essere destinato a restare perennemente in rete prima di una cancellazione o di una modifica da parte del gestore del sito web”.

Con quale rigore, fermezza e coraggio la deputata della Lega Nord si batte per gli interessi dei cittadini. Che si tratti degli italiani delinquenti, poco importa insomma. Evidentemente Lussana ha un debole per il peggio del Paese, dato che già le sue nozze con il calabrese Giuseppe Galati (Udc) avevano fatto discutere. L’idea del ddl è quella di eliminare dal web i trascorsi giudiziari se “l’indagato è stato liberato e completamente scagionato”. Infatti “deve essere osservata su internet una certa cautela nel continuare a mantenere, dopo anni, dati e immagini legati a vicende giudiziarie, ormai definite, ma capaci di generare ancora dolore o strazio nel diretto interessato, come pure nei suoi familiari”. Poveri delinquenti, peccato che delle loro vittime mai nessuno si interessi!

Ecco il magnifico primo articolo proposto da Lussana: “1. Salvo che risulti il consenso scritto dell’interessato, non possono essere diffusi o mantenuti immagini e dati, anche giudiziari, che consentono, direttamente o indirettamente, l’identificazione della persona già indagata o imputata nell’ambito di un processo penale, sulle pagine internet”. Il comma 2 dell’articolo 2 recita: “L’interessato, in caso di rifiuto o di omessa cancellazione dei dati entro tre mesi dalla richiesta, può chiedere al Garante per la protezione dei dati personali di ordinare ai siti internet e ai motori di ricerca la rimozione delle immagini e dei dati”. E il secondo comma dell’articolo 3 specifica i danni per chi non cancellerà le notizie sugli indagati dalla Rete:”Una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 100.000 euro e disporre la rimozione del dato personale trattato illecitamente”. Certo la Lega Nord risolverà il problema dell’occupazione, ma prima capirete si deve impegnare ad eliminare la “gogna mediatica della presenza su internet”. Forse i leghisti volevano dimostrare di saperci fare con il web, ma in realtà appare solamente evidente quanto la loro politica sia virtuale.

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3 Responses to “La lega dell’oblio (su internet)”

Comment from Ricky
Time giugno 29, 2009 at 8:36 pm

Questo disegno di legge è un crimine contro il diritto all’informazione!

Comment from carlo rossi
Time giugno 30, 2009 at 7:22 am

ottimo. la nuova legge alfano e legge sulla intercettazioni, comprendente l’impossibilità per i giornalisti di parlare e informare sui processi o guai giudiziari in svolgimento non ti farà sapere nulla per i reati e i criminali futuri. la legge della tutto tranne che onorevole lussana cancella la memoria dei reati e criminali del passato.
signori: siamo fottuti. perdonate il francese.
prego ognuno di far sentire la propria voce.
qui andiamo a rotoli.
andare a rotoli troppo significa enorme fatica per tornare a galla.
la storia lo dimostra.
a nessuno di quei signori interessa più cosa è giusto per tuttti.
leggi per proteggere pochi potenti. per gli altri sono problemi loro.
qui è il caso di attivarsi e comunicare il proprio dissenso.
questo è il mio punto di vista almeno
poi ovviamente siete liberi di far quel che volete
vi auguro una buona giornata

Pingback from LorenzoDAmelio.org » Pd, Pdl e Lega insieme per l’oblio su internet
Time luglio 2, 2009 at 9:59 am

[...] proposta della leghista Lussana per l’oblio su internet delle informazioni riguardanti i criminali pare piacere al nostro Parlamento. Il Partito Decrepito [...]

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