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Luglio 4th, 2009 Informazione none Commenti

Si può elogiare un delinquente che si autodefinisce tale? Berlusconi lo ha fatto in uno dei suoi congressi in maniera maestosa. Bettino Craxi, ex presidente del consiglio, ammetteva di non essere innocente:

“Craxi stesso cumula una ventina d’avvisi di garanzia e dopo aver attaccato la Procura di Milano di muoversi dietro “un preciso disegno politico”, si presenta alla Camera il 29 aprile del 1993 e in un famoso discorso tuonò: “Basta con l’ipocrisia!”; tutti i partiti –secondo Craxi– si servivano delle tangenti per autofinanziarsi, anche quelli “che qui dentro fanno i moralisti”. La sua linea di difesa fu incentrata sulla tesi secondo cui i finanziamenti illeciti sarebbero stati necessari alla vita politica dei partiti e delle loro organizzazioni per il mantenimento delle strutture e per la realizzazione delle varie iniziative; il suo partito non si sarebbe discostato da questo generale comportamento e, quindi, più che dichiarare sé stesso innocente, Craxi giungeva a sostenere che egli era colpevole né più né meno di tutti gli altri” (fonte Wikipedia).

L’indagine giudiziaria di Tangentopoli fece raggiungere un’ira mai vista dagli italiani in democrazia. Si dice che la storia è ciclica, sinceramente lo spero vivamente per noi.

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