Blog di Lorenzo D'Amelio
Le cave già ci sono e sono in ampliamento. Anche per ospitare nuovi rifiuti. Le discariche presenti straripano. C’è il rischio della costruzione di un inceneritore e trapelano voci sulla creazione di un deposito di scorie nucleari. Non è l’ultimo film di Spielberg, non sono effetti speciali, ma la realtà che grida vendetta della Valledora. E’ un territorio che comprende più località come quelle di Santhià, Cavaglià, Alice Castello e Tronzano.
A pochi passi, nel Vercellese, si trova la centrale nucleare in disuso di Trino e la vasca – già rovinatasi – di scorie nucleari di Saluggia. Terra, aria ed acque inquinate che ha voluto raccontare con una testimonianza documentaristica il regista Matteo Bellizzi con la pellicola “Valledora, la terra del rifiuto” che sta seguendo un tour di proiezioni tra gli abitanti della Valledora. Ne ha parlato recentemente anche La Stampa, il 25 giugno (file in pdf) scorso.
Ecco una testimonianza video ricavata da riprese mie e del mio amico Marco:
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