Social network, decrescita, politica e altro: il blog di Lorenzo D'Amelio
Sono tornato da poche ore da un magnifico concerto di Fiorella Mannoia tenutosi a Sordevolo (BI). Mi ricordo, da piccino, ascoltare e forse anche inconsciamente ripetere tra me e me i motivi delle sue canzoni. Sono i nostri genitori a scegliere quel sottofondo e quei sentimenti che ci accompegneranno per l’intera esistenza in maniera particolare. A me son toccate le emozioni nostalgiche, melodiche e dell’innocenza.
La Mannoia mentre canta è per me come se fosse un’altra mamma che, tra la quiete e la tempesta provocata dalle sue labbra, racconta una fiaba. Una delle mie preferite? Insieme a “Il cielo d’Irlanda”, senza dubbio “I treni a vapore”. Da conservare tra i ricordi il suo tributo a De Andrè con “Smisurata preghiera”.
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