Raffreddore, tre infetti: è caos

By lorenzodamelio - Last updated: giovedì, agosto 27, 2009 - Save & Share - Leave a Comment

Okay, il titolo è una provocazione. Mi volevo solamente divertire alle spalle di quelli che son stati presi in giro, ed essendo poco informati ci sono cascati, dagli allarmisti della febbre suina. Cioè da quella lobby di politici e aziende farmaceutiche che tengono più al profitto che alla salute umana.

Provarlo è banale in quanto l’attenzione per un virus decisamente poco debilitante è molto più accentuata rispetto alla prevenzione messa in atto per evitare tumori (vedi alimentazione corretta, limitazione dell’inquinamento et cetera) o altre malattie che provocano un numero altamente più evidente di decessi. Ecco alcuni stralci de “Il Biellese” di martedì 25 agosto, che parla di quattro casi di influenza suina a Biella:

- “Una casistica che per il momento, a livello regionale, non riporta casi di particolare gravità e nessun decesso”;

- “Secondo i dati diffusi in questi giorni dal ministero della salute (lo stesso che vorrebbe acquistare 48 milioni di dosi di vaccino a nostre spese, ndb*), in Italia i casi di influenza suina sino ad oggi confermati sarebbero 1.517 senza alcun decesso”;

- “La durata della febbre (riferendosi ai quattro casi, ndb*) è stata da due a cinque giorni, come per una normale influenza”, parole del dirigente medico del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Biella Giovanni Ara.

Clicca sull’immagine per vederla a maggiore risoluzione.

*ndb: nota del blogger

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