Roma testa un filtro per particelle inferiori ai PM10

By lorenzodamelio - Last updated: giovedì, ottobre 1, 2009 - Save & Share - 2 Comments

Esiste un sistema per limitare l’inquinamento da nanoparticelle? Da ecodallecitta.it:

«Si chiama Luft, sara’ montato su dieci autobus romani e servirà ad aspirare e ridurre considerevolmente le polveri sottili pm10. Il rivoluzionario impianto e’ stato presentato questa mattina (30 settembre, ndr) in Campidoglio dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e, tra gli altri, dagli assessori alla Mobilità e Ambiente, rispettivamente, Sergio Marchi e Fabio De Lillo.

Il sistema Luft e’ stato sperimentato gratuitamente per la prima volta questa estate, dal 15 giugno al 2 luglio. L’impianto, una grossa scatola aperta di fronte ed in grado di ripulire l’aria con filtri meccanici ed elettrostatici che fermano le nanoparticelle, ha consentito l’abbattimento del 90% delle polveri sottili intercettate lungo il suo tragitto per circa 8,24 grammi al giorno».

Montanari ad Unomattina interviene specificando che a poter essere fermate saranno anche le particelle più piccole dei Pm10:

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2 Responses to “Roma testa un filtro per particelle inferiori ai PM10”

Comment from edimattioli
Time ottobre 2, 2009 at 8:25 am

INQUINAMENTO DA PARTICOLATO INORGANICO ci sono due fronti sui quali agire:

1) DEPURARE L’ARIA ORMAI INQUINATA IN MODO IRREVERSIBILE PER EVITARE LA PATOGENICITA’ DELLE POVERI infatti:
–>l’aver trasformato, attraverso le combustioni ad altissime temperature, una parte della materia in partocolato ultrasottile abbiamo INQUINATO IN MODO PERMANENTE l’aria e l’ambiente;
–> essendo questo particolato non biodegradabile RESTERA’ PER SEMPRE disperso nell’aria e respirando questo particolato ultrasottile, che per la sua dimensione si comporta come un gas, e proprio per la sua natura risulta pericolosissimo per la nostra salute, RISULTERA’ PATOGENICO IN ETERNO;
–> una delle domande che possono sorgere spontanee è : “che fine fanno le polveri che vengono raccolte e anche come è possibile filtrare anche il particolato ultrasottile? ecco la risposta:
“Il mistero dei filtri per le polveri ultrafini”
http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1875&Itemid=1

2) CHIUDERE TUTTI QUEGLI IMPIANTI CHE UTILIZZANO ALTISSIME TEMPERATURE E QUINDI PRODUCONO PARTICOLATO INORGANICO PREFERENDO SOLUZIONI ALTERNATIVE NON INQUINANTI
–> come si ribadisce anche nel comunicato stampa di presentazione del “Sistema LUFT” che trovate al link segnalato sopra

Comment from lorenzodamelio
Time ottobre 2, 2009 at 3:38 pm

Ottima precisazione edimattioli, Montanari non aveva ancora pubblicato sul suo blog il suddetto articolo quando ne ho riportato qua la notizia.

Come specifica nel suo blog Montanari questa tecnologia non è sufficiente per i filtri degli inceneritori.
Lorenzo

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