L’incoerenza prima di tutto
Sabato 21 novembre ero all’Expo Ecolife di Gaglianico, presso Biella Fiere. Insieme ad amici abbiamo intervistato l’assessore all’ambiente De Ruggiero, ma di questo ve ne parlerò in un post dedicato.
Sotto i riflettori ora voglio mettere il sottotitolo dell’evento: “Fiera interattiva per un futuro sostenibile”, che presuppone quindi una particolare attenzione all’ambiente. Non che non sia stata mostrata dalle varie aziende che fanno in un certo senso virtuosamente profitti tutelando la nostra atmosfera. L’errore però se non è stato loro è avvenuto per inadeguata gestione degli organizzatori.
Non è per niente facile gestire un evento di queste dimensioni, lo so bene. Ma credo che sia proprio in questi luoghi che vada dato il buon esempio. La foto qua a fianco (scattata dal mio cellulare) incornicia perfettamente il problema. Capite che non è molto coerente parlare tre giorni di corretta gestione dei rifiuti e poi non permettere (o evidentemente non indicare adeguatamente eventuali raccoglitori differenziati, perchè non li abbiamo visti) ai visitatori di gettare i diversi rifiuti in maniera separata, oltre ad usare distributori di prodotti non alla spina (nel consegnarci i toast erano usati piatti di plastica usa e getta).
Voglio dire, nemmeno io sono perfetto, ci mancherebbe. Anzi, mi capita più volte (per mia sbadataggine, ahimè), di scordare la borsa in tela per fare la spesa (così spesso se compro poche cose le porto in auto a mano), ma la differenziata a casa mia la faccio! Sono tutti costi che ricadono sulla collettività, nella nostra bolletta dei rifiuti. E tutto questo come al solito mentre i nostri “amministratori” sfilano da una conferenza all’altra.




















