Il partito dei brontosauri
Cari amici, in questi tempi di cambiamenti climatici esistono specie che sopravviveranno a dispetto di altre. E se, come diceva Aristotele, “l’uomo è un animale politico”, le rivoluzioni non riguarderanno solo la temperatura. Una delle specie più seriamente minacciate è appunto quella del Partito dei Brontosauri. Il mio in questo caso è in particolare un appello ai “piccoli” di questa specie, per invitarli ad una presa di coscienza dei tempi che cambiano.
La specie cui sto accennando è formata da una sorta di zombie in stile Resident Evil che tentano di succhiare le speranze di un cambiamento dal basso della politica. E’ una specie in via di estinzione, non c’è molto da preoccuparsi, ma non bisogna sottovalutarla poichè, come per ogni organismo a rischio di scomparsa, il Partito dei Brontosauri sta tentando l’impossibile per sopravvivere. Innanzitutto hanno adottato una neo-lingua, probabilmente suggeritagli dal Partito dei Coccodrilli e dal Partito dei Serpenti (insieme ai quali hanno distrutto il Paese), per la quale il termine “nuovo che avanza” si usa nell’elezione di segretari non-morti. Confondono, tra un reumatismo e l’altro, l’orizzontalità dei movimenti civici con i giochi di potere dei partiti, la parola “inceneritore” con “termovalorizzatore” e potrei continuare con gli esempi.
Ruggiscono raucamente con visibile orrore negli occhi se avvertono la presenza di cittadini senza tessere di partito, ai quali affibiano nomi improbabili come Petauri dello Zucchero. Mugulano di sofferenza a sentire parlare dei giovani 20enni di idee, mentre non sprecano tempo sulle ideologie. Sbavano e sono infine pronti a sbranare se avvertono nelle vicinanze la presenza di cittadini con una fedina penale pulita. Un’altra delle caratteristiche di questa specie in via di estinzione consiste nel ritrovarsi più volte l’anno in alcuni congressi del Partito dei Brontosauri, dove i membri con più capelli grigi in testa parlano per ore senza dire nè cambiare niente attorno a loro. Insomma, se non riuscite proprio a compatirli, almeno ricordatevi che sono esistiti.
3 Responses to “Il partito dei brontosauri”
Comment from Dro
Time dicembre 27, 2009 at 2:14 pm
veramente quelli con i capelli grigi (se non se li sono tinti) più che non cambiare nulla intorno a loro tendono a peggiorare la situazione… l’entropia aumenta in modo vertiginoso
W il nuovo che emerge :)
ciao Roby
Comment from lorenzodamelio
Time dicembre 27, 2009 at 5:27 pm
Brava Roby, si vede che son stato troppo bbuono :)
Lorenzo
(grazie lumiz ^^)





















Comment from Lumiz
Time dicembre 18, 2009 at 9:32 pm
semplicemente sei grande lorenz!