In difesa degli schiavi
Montoro, candidato sindaco a Biella (con risultati ridicoli) alle amministrative 2009, ha dichiarato su La Nuova Provincia di Biella del 22 febbraio – guadagnandosi il “Vippometro” con pollice su – che solo gli extracomunitari “sono disponibili ad accettare i lavori umili”. Lasciatemelo dire: cazzate. La verità è che noi italiani non siamo disposti a fare gli spazzini sottopagati come vorrebbero imprenditori come lui.
Il dirigente che non è xenofobo va a finire che è schiavista. Cioè gli fa comodo avere persone ricattabili e disposte a diminuirsi lo stipendio oppure a fare a meno di alcune norme sulla sicurezza. Ossia dice “lavoratori” e pensa “schiavi”. Uno stipendio minimo per certi lavori dovrebbe essere garantito, nel rispetto delle persone che lo svolgono, qualsiasi colore esse abbiano.





















