Per fare tutto ci vuole un seme

By lorenzodamelio - Last updated: domenica, aprile 11, 2010 - Save & Share - Leave a Comment

Ricevo e volentieri diffondo. Per ogni grande cambiamento si inizia sempre da un piccolo gesto, così come un magnifico albero fiorito nasce da un minuscolo seme.

PER FARE TUTTO CI VUOLE UN SEME
«Ieri a Roppolo nel biellese un gruppo di genitori e i loro bambini hanno inaugurato un orto comune. C’erano tante persone del paese e del circondario. L’iniziativa è riuscita. Come direbbe la Gabanelli, conduttrice di Report sulla terza rete: “… e ora una buona notizia”. Dopo quasi un anno di esistenza il gruppetto di genitori di Roppolo e Viverone, hanno raggiunto il loro primo obiettivo: inaugurare l’orto dei bambini.

E’stato un lavoro di un anno. Siamo partiti raccontandoci le reciproche difficoltà. Insomma non è facile crescere dei pargoli in periodo di crisi. Soprattutto è difficile avere fiducia nel futuro e trasmetterla a loro. Già lo stare insieme ci è sembrata una risorsa. Abbiamo cominciato a parlare di mutualità e a pensare come praticarla. A molti di noi questa parola non significava nulla, ma, in realtà, ci rappresenta. Questo termine descrive quelli che, come noi, si uniscono per aiutarsi reciprocamente.

Le pratiche di aiuto sono varie e vanno dall’ascolto al guardare i bambini degli altri, quando ve ne è la necessità. Il progetto dell’orto è uno sforzo in più, che va oltre. Lo abbiamo preparato con incontri e contatti. Ora che lo abbiamo inaugurato presso il parchetto giochi di Roppolo, avremo non solo uno strumento per far crescere i nostri bambini, ma anche un luogo dove ritrovarci a bagnare le piante e a raccogliere gli ortaggi.

Intanto ieri si sono divertiti tutti. I bambini che si sono adoperati senza riserve nello zappare e nel seminare. Il sindaco che si è svestito del ruolo istituzionale per prendere parte. I curiosi che hanno colto l’aspetto ludico che volevamo imprimere. E ovviamente noi, visibilmente soddisfatti dell’iniziativa. Insomma ci troveremo tutti i sabati pomeriggio verso le 16 per vedere cosa cresce. Chi vuole passare verso il tramonto da Via Cavaglià, probabilmente ci potrà incontrare qualcuno che sta bagnando gli ortaggi e discutendo di come migliorare questo strano mondo perché sia più a misura dei nostri bambini».

Ettore Macchieraldo dell’associazione Semi di Serra.

Condividi:
Posted in Informazione • Tags: Top Of Page

Write a comment