In pericolo la biodiversità della Valsessera
Ieri sera sono stato alla serata promossa dall’associazione “Custodiamo la Valsessera” in supporto della petizione contro la diga. La conferenza si è aperta con l’assegnazione del premio “Cigno Verde” di Legambiente al sindaco di Trivero Massimo Biasetti per il suo impegno a tutela dell’ambiente. Biasetti si è detto fermamente contrario all’invaso ed ha commentato: “Non ci prenderanno per fame”, rispondendo alle giustificazioni di chi ne promuove la costruzione affermando di creare occupazione.
A prendere la parola è quindi stato Silvano Beduglio, per Legambiente, che ha mostrato alcuni dati sulla Valsessera. E’ una zona di 9mila ettari – nella quale passa una faglia secondo studi geologici – di cui, curiosità, la maggior parte è della Regione Piemonte. Famoso nel territorio è il Carabus Olympiae, un coleottero che vive in un unico posto al mondo: la Valsessera.
Numerose immagini di animali (in parte le ho conservate su Facebook) vengono quindi raccontate dall’escursionista Alessandro Ceffa, il quale spiega: “Bisogna entrare in questi posti un po’ come si entra in chiesa, facendo piano”. E poi, sperando nella costruzione di un parco naturale aggiunge però che “dal punto di vista idealistico sarebbe un peccato perchè a volte diventa un contenitore, una giustificazione per fare di tutto al di fuori”. A chiudere la serata è stato il presidente Doc.Bi Giovanni Vachino che ha riassunto la storia della popolazione valsesserina.




















