Lettera aperta sulle riprese del consiglio comunale di Cavaglià
Ecco quanto ho appena spedito ai giornali locali e al Sindaco di Cavaglià Giancarlo Borsoi. Se avrò la fortuna di ottenere una risposta, la riporterò qua sul blog. Qua il regolamento appena deliberato: PDF. Qua la mia esperienza passata di ripresa del consiglio comunale di Cavaglià: video YouTube.
“Gentile Sindaco, le scrivo in seguito alla recente delibera del regolamento per le riprese del consiglio comunale di Cavaglià. Lo faccio in conoscenza ai giornali locali, come massimo gesto di trasparenza dato che di ciò stiamo parlando. Le scrivo perchè le premesse del regolamento, scritto per “promuovere la partecipazione diretta e l’informazione libera dei cittadini all’attività politico-amministrativa del Comune”, mi pare rischino di risultare in contrasto con la realtà dei fatti.
Se infatti il regolamento “ha lo scopo di favorire l’accoglimento di domande di riprese audiovisive delle adunanze pubbliche comunali e di facilitare lo svolgimento di tali riprese”, gli articoli 5 e 6 specificano altresì che serve un’autorizzazione da richiedere al Sindaco 24 ore prima della ripresa. Entro quando però posso ricevere una risposta? E come è possibile ricevere un “via libera”? Mi viene notificato via mail, sul cellulare? Mi potrebbe inoltre illustrare quali potrebbero essere i “casi di manifesta irragionevolezza della domanda” per i quali potrei ricevere un diniego? Comprenderà che se l’interesse è quello di dare maggiore visibilità alla seduta pubblica sarebbe decisamente deficitario scoprire di avere o meno l’autorizzazione il giorno della seduta stessa.
All’articolo 12 si richiede invece di lasciare al Comune la cassetta con la quale si sono effettuate le riprese, ma ciò nel 2011 è evidentemente un problema, dato che ad esempio la mia videocamera come molte altre registra esclusivamente in digitale. Inoltre se intendo rendere pubblico il filmato non posso lasciarvi il materiale poichè mi serve per l’elaborazione video.
All’articolo 7 si richiede infine di non inserire frasi sulle riprese. Al di là del fatto che temo questo sia anticostutizionale nel senso del rispetto dell’espressione del libero pensiero – art. 21 della nostra Costituzione – , credo sia improponibile nei termini pratici poichè non si potrebbe nemmeno scrivere un sottotitolo con il nome di chi sta parlando nel video.Posso anticiparle che ciò sarebbe un evidente problema anche per i giornalisti (categoria di cui faccio parte) e per i servizi televisivi che sempre presentano dei sottotitoli.
In attesa di un riscontro, le auguro una buona giornata.
Lorenzo D’Amelio, cittadino biellese e blogger”
2 Responses to “Lettera aperta sulle riprese del consiglio comunale di Cavaglià”
Pingback from Il Sindaco di Cavaglià non vede, non sente, non parla? » L'informattivo
Time maggio 4, 2011 at 12:10 pm
[...] non solo cortesia ma diventa doveroso quando la notizia è pubblica. Ieri è uscita su La Stampa la mia lettera aperta indirizzata al Sindaco di Cavaglià Giancarlo Borsoi, il 30 aprile era già uscita su La Nuova Provincia di Biella. La lettera è stata [...]














Pingback from Vivere a Biella » Blog Archive » Lettera aperta sulle riprese del consiglio comunale di Cavaglià …
Time aprile 26, 2011 at 12:00 am
[...] » Wi-Fi per il Biellese: uno “spot” da 100mila euro » L’informattivo su Wi-Fi … permalink Condividi la [...]