Viral Marketing tra le pecore

// marzo 14th, 2012 // Informazione

Riassumo qua la valutazione della campagna di Viral Marketing da me creata per il lanificio The Wool Box. Lo faccio perchè da più parti mi è stato chiesto, ma anche perchè credo valga la pena discuterne sopra come caso di studio.

OBIETTIVI INIZIALI
L’esigenza dell’azienda, ancora giovane, era quella di far conoscere la campagna “Grandi consumatori” appena lanciata e, al contempo di farsi conoscere ad un vasto pubblico con – ma guarda un po’ – una bassa spesa.

The Wool Box parla ad un pubblico femminile, che vede il lavoro a maglia come una maniera di rilassarsi. Era quindi necessario ideare una campagna che si staccasse dai lanifici “convenzionali” (industrie che producono filati e basta), che valorizzasse l’attenzione alla solidarietà presente nel DNA dell’azienda e che al contempo possibilmente intrattenesse.

L’8 febbraio è stata così lanciato il The Wool Game (termine coniato appositamente, che è ora diventato una ricorrenza per le azioni dell’azienda) “Punta sulla solidarietà e vinci la lana”. Il gioco è proseguito, con successo, fino al 29 febbraio 2012. Le regole – leggibili sul post dedicato – prevedevano che, caricando la foto della matassa desiderata, e convertendo (e raddoppiando) il suo valore dalla valuta euro alla valuta (inventata) “mi piace” si sarebbe potuto ottenere il filato gratuitamente. In pratica una matassa da 50 euro sarebbe stata vinta con 100 “mi piace”.

DATI E RISULTATI
Premessa: i dati sono stimati per difetto, di alcuni profili che hanno condiviso la foto non si ha più traccia su Facebook, altri non sono rintracciabili in quanto la foto della matassa non è stata nominata con il termine “The Wool Box” come richiesto dalle regole del gioco.

- 6 vincitrici, 8 non vincitrici (a cui è stata comunque offerta una riduzione sul prezzo)
- 918 “Mi piace” (di cui circa il 90% delle persone non ancora legate a The Wool Box)
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460 reazioni (il termine è qua utilizzato per indicare risposte a inviti, commenti e condivisioni)
- 12.421 visualizzazioni del nome “The Wool Box” (in base agli amici e alle condivisioni)
-
1 evento creato apposta da un utente, 1 blog che ne ha parlato

L’azienda ha quindi guadagnato in visibilità, nuovi indirizzi e-mail e nuovi “fan”. Ma soprattutto ha donato un’esperienza unica in questo settore al proprio pubblico, effettuando Marketing Relazionale. Calcolando che le statistiche affermano che circa l’80% degli acquisti vengono effettuati sulla base del passaparola, questi sono risultati che dovrebbero dare un risultato anche di Marketing Transazionale nel medio-lungo termine.

One Response to “Viral Marketing tra le pecore”

  1. [...] Il blog di Lorenzo D’Amelio Post Published: 15 marzo 2012 Author: aggregatore Found in section: Politica e [...]

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