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agosto 29th, 2010 Informazione 2 Comments

Stamane ho ripreso in mano la ricetta dei miei biscotti al miele e ho tentato (con successo direi!) di aggiornarla trasformandola in una formula per dolcetti vegan, ossia senza l’utilizzo di prodotti animali.

Rispetto alla ricetta originale ho cambiato veramente poco: il latte di mucca l’ho sostituito con latte di riso (lo trovate nei Natura Sì o in negozi di prodotti biologici) e al posto dell’uovo ho semplicemente usato un miele un po’ più denso (quello del Desert des Agriates preso in Corsica precisamente). Il risultato è buono uguale e anzi al gusto non è facile avvertire la differenza.

Buone abbuffate! :)

agosto 24th, 2010 Informazione none Comments

Devo ammettere che non sono un goloso di questo piatto, anche se ogni tanto è una delizia gustarmelo è pur sempre troppo pesante per i miei gusti. So però che a molti piace, perciò ecco a voi la mia ricetta artigianale (con lo zampino della mamma) di melanzane al bagnetto verde:

1. Per prima cosa si taglia la melanzane a fette sottili, dopodichè le si lascia su di un piatto e le si posa sopra del sale grosso. Questo servirà a far uscire l’acqua dalla verdura, lasciarle perciò in questa condizione per circa 30 minuti;
2. Togliere a mano il sale dalle fette di melanzana, quindi posarle su della carta da forno in una teglia e lasciarle in forno per 20 minuti circa a 200° (la cottura dipende da quanto sono state tagliate sottili).
3. Nel frattempo potete recuperare due pugni di prezzemolo, oppure per “smorzare” un po’ (altrimenti potrebbe diventare troppo forte), un pugno di prezzemolo e un pugno di basilico. Li si pulisce, li si asciuga bene e quindi li si trita finemente. Si possono aggiungere due spicchi d’aglio per rendere il tutto più gustoso (anch’essi da tritare);
4. A questo punto preso un contenitore di vetro si procede in questo modo: a) si fa uno strato d’olio, b) si aggiungono delle melanzane, c) si aggiunge del trito di prezzemolo/basilico, e così via. Il bagnetto deve “sommergere” le melanzane, non preoccupatevi se c’è troppo olio, vi consiglio di riutilizzarlo a fine “scorpacciata” per non buttarlo via!

agosto 24th, 2010 Informazione none Comments

Mi spiace non riuscire spesso a conservare fotografie delle mie produzioni artigianali, sarà che son talmente buone che le “spazzolo” troppo in fretta? Okay, abbasso le ali :-) comunque per questa crostata alla marmellata di fichi potete fare riferimento alla mia precedente torta alla nutella.

Il procedimento è identico, la differenza sta piuttosto negli ingredienti: ho utilizzato 300gr di farina (meglio evitare la 00 che secondo il Prof. Berrino è poco sana), 100gr di zucchero di canna, 1 uovo, 100gr di burro, 1/4 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, 1 scorza grattuggiata di limone (biologico per evitare trattamenti sulla buccia), latte quanto basta (perchè il composto sia morbido), 1cucchiaio di miele, 200-300gr di marmellata di fichi circa.

agosto 16th, 2010 Informazione none Comments

Quando compriamo degli alimenti gran parte del loro costo deriva dall’energia consumata per la loro produzione. Produzione che in maniera pressochè obbligata richiede una più o meno grande parte di combustibili fossili come il petrolio. Ma il modello agricolo attuale è veramente efficiente? Secondo quanto esposto nel documentario “Una fattoria per il futuro” (grazie Andrea per il consiglio!) sembrerebbe proprio di no.

Esiste infatti una tecnica, denominata permacultura, che permette di ridurre ai minimi termini l’utilizzo sia di energia artificiale (petrolio) sia umana intesa come sforzo fisico. Con il vantaggio di mantenere intatta la biodiversità (premessa necessaria per la permacultura) e riuscire a raddoppiare la produzione del terreno rispetto alla coltivazione con metodi tradizionali.

Vi propongo il documentario ad iniziare dalla quarta parte, dove introduce alla permacultura:

Grazie a quinziocincinnato potete trovare tutte le parti.

luglio 21st, 2010 Informazione 2 Comments

Un’altra ricetta meno complicata di quello che sembra è la frutta di marzapane. L’unica difficoltà è trovare una ricetta corretta, poichè quelle “pescate” su Internet sinceramente in alcune prove fatte mi avevano un po’ deluso. Devo invece ringraziare Valeria per avermi passato il suo magnifico ricettario. Questi gli ingredienti necessari: 120gr farina di mandorle, 120gr zucchero a velo, 1 cucchiaio di liquore, 1 cucchiaio di sugo di limone, alcune gocce di essenza di mandorle, 1 albume (ma se ne usa la metà circa).

Il procedimento:
1. Unite la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il liquore, il limone e le gocce di essenza di mandorle in una terrina;
2. Aggiungete gradatamente l’albume fino a quando la “pasta” di marzapane è malleabile ma non è troppo umida. Deve essere il più secca possibile, ma che sia “pacioccabile”;
3. Fate le forme della frutta che volete (io ho usato dei chiodi di garofano per i gambi e dei semi di lino per i semi dell’anguria) e lasciate riposare le forme fatte all’aria per 24 ore;
4. Colorate le forme che avete fatto con un pennellino e il colorante adatto (se prendete il colorante blu, rosso e giallo mischiandoli dato che sono colori primari potete ottenere una vasta gamma di colori).

luglio 21st, 2010 Informazione 2 Comments

Ossia un liquore alla liquirizia. Tranquilli, farlo è più semplice che a scriverlo. La ricetta l’ho spolverata in ragione del pensiero che ho provato a fare alla mia dolce metà. Le proporzioni degli ingredienti sono all’incirca queste: 95ml acqua, 70gr zucchero di canna, 55ml alcool, 10gr liquirizia (due bastoncini), 3gr anice (1 anice stellato).

Ecco il procedimento:
1. Porre nella bottiglietta prescelta per il liquore i bastoncini di liquirizia (e volendo un’anice stellata), quindi aggiungere l’alcool ed attendere 24 ore (fare sempre riposare il liquore al buio);
2. Unire l’acqua allo zucchero (ho usato quello di canna) mescolandoli sul fuoco a formare uno sciroppo. Lo sciroppo deve essere aggiunto al contenuto della bottiglietta solo una volta che si è raffreddato;
3. Per alcuni giorni tenere l’anice stellata nel composto, dopodichè toglierla. Questa infatti rischia di coprire il gusto della liquirizia se sta troppo a lungo.

luglio 15th, 2010 Informazione none Comments

Non è una ricetta rapidissima, ma il vostro palato non se ne pentirà. Tanto più che è molto sana, in quanto composta in gran parte di frutta. Questi gli ingredienti necessari: 200gr farina, 100gr zucchero di canna, 1 rosso d’uovo, 50gr burro, 1 filo d’olio, 40gr noci, 40gr uvette, 200ml latte, 1/2 bustina lievito vanigliato, 800gr di mele.

Il procedimento:
1. Mescolare in una terrina di vetro farina, zucchero, lievito, noci e uvette. Aggiungere quindi gradatamente le parti più “liquide” ossia latte, rosso d’uovo, burro (sciolto a bagnomaria) e un filo d’olio;
2. Tagliare a fette sottili le mele e unirle all’impasto;
3. Mescolare bene e porre il contenuto della terrina in una tortiera. Se teniamo una mela da parte potremo usarla per fare delle decorazioni con alcune sue fettine (io ho disegnato un fiore e l’ho incorniciato);
4. Cuocere il tutto a 170° per 50min circa (in forno preriscaldato).

Il risultato dovrebbe essere pressapoco questo:

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