Blog di Lorenzo D'Amelio
Finalmente un attimo di tempo per ragionare sui migliori propositi per il 2010. Quali sono i vostri? A me piacerebbe gestire un po’ meglio il tempo a mia disposizione per coltivare al meglio amicizie nuove e, in particolare, quelle passate. Vorrei donare di più, senza chiedere nulla in cambio. Ottenere dei risultati tangibili mentre agisco nella politica locale, riuscire ad essere più virtuoso ecologicamente.
E poi mi piacerebbe imparare a fare dei degni montaggi video, delle fotografie apprezzabili, capire come suonare il mio piano elettrico, acquisire competenze teatrali, godermi un viaggio in bici macinando chilometri. Mete che tramite un lavoro remunerativo, ancora mancante, magari potrebbero essere raggiunge più facilmente. Forse sono troppo pretenzioso, eh?
Perchè intitolare un blog con il proprio nome e cognome? E’ da tempo, in pratica dalla nascita di questa isola sul web che vorrei spiegarne il motivo. Mi è più semplice spiegarlo ora, dopo alcune intimidazioni e pure un interrogatorio da telefilm. Evidentemente se tra i miei obiettivi ci fossero stati gloria, fama e tranquillità avrei sonoramente fallito.
In verità chi mi conosce sa che sono un timido, la necessità di rendere omonimo il blog deriva infatti da ben altre necessità: come evitare l’omertà, citare i fatti, dare un nome e cognome ad ogni elemento della notizia. Mi dà fastidio l’anonimato su internet, se ci metto la faccia è perchè credo sia un dovere prendersi la responsabilità dei contenuti che si diffondono, così come penso debba esserci trasparenza su chi li ha generati.
Non mi voglio nascondere, le istituzioni devono sapere che esistono cittadini che non hanno paura di mostrarsi con il proprio volto, con nome e cognome e sono orgogliosi di essere in certe occasioni la minoranza. Amo la tranquillità, non mi piace lo scontro, ma se devo dissentire lo faccio perchè non è degno di essere uomo colui che pur di vivere, vergognosamente, abbassa la testa. L’egoista subisce e la fa pagare agli altri, l’altruista dona e lo fa con ottimismo anche se gli altri non lo seguono, per coscienza e rispetto del termine “giustizia”.
Ai generosi, a chi costruisce, a chi migliora, a chi ascolta, agli innamorati, ai fantasiosi, agli artisti, ai sensibili, ai non violenti, agli entusiasti, ai passionali, agli ottimisti, a chi ne ha bisogno, a chi ama, ai volontari, agli umili, agli onesti, agli ironici, agli autoironici, agli altruisti, ai disoccupati, alle minoranze, alle associazioni di volontariato, ai coerenti, ai pazienti.
A tutti voi i miei migliori auguri di un Buon Natale. E per festeggiare.. un po’ Willwoosh!
Cliccate su HD se non parte il filmato.
Solamente un paio di anni fa ero senza connessione ADSL, in pratica ero fuori dal mondo. Le opportunità di ampliare le mie conoscenze che ho avuto fino ad ora sono state strabilianti. Da studente in Scienze della Comunicazione credo che pure nelle Università non sia adeguatamente sfruttato il mezzo internet. Credo che ogni allievo nel mio corso di laurea dovrebbe avere quasi obbligatoriamente un blog personale. Perchè ogni nodo della Rete fa crescere il web stesso e allo stesso modo più il web cresce e maggiori potenzialità sviluppa la Rete.
Ma in questo post voglio parlare d’altro, dando un po’ i numeri sulle visite ricevute fino ad ora. Sono la bellezza di oltre 50mila visite uniche dal 30 novembre 2008 (quando ho attivato le statistiche da Histats.scom), seppur il blog sia attivo da agosto 2008 con ad ora 805 post e 673 commenti. E’ un risultato straordinario in particolare per il (mai sufficiente) tempo che vorrei dedicarci. Devo ammettere che alcuni di voi mi hanno aggiunto anche su Facebook per essere aggiornati in tempo reale sulle news del Biellese, italiane e internazionali.
In effetti son diventato semi-dipendente dai social network, perciò vi assicuro che aggiungendo il mio profilo Facebook, Twitter e FriendFeed di certo non vi annoierete. Oppure potete affidarvi al pratico Feed Rss del blog. Prendo inoltre la palla al balzo per segnalarvi che ho lanciato da poco “L’informattivo”. Suggerimenti, apprezzamenti e critiche costruttive saranno ben accolte. Potete contattarmi tramite la pagina dedicata “scrivimi”.
Non capita tutti i giorni di poter prendere parte ad un summit della Nazioni Unite. Intervistai Federico ad agosto, poco prima dell’inizio del contest “Th!nk about it: climate change”, che gli ha permesso di vincere questo viaggio insieme ad altri due blogger.
Ad un mese circa – si terrà tra il 7 e il 18 di dicembre – dall’appuntamento internazionale di Copenhagen sul cambiamento climatico, mi son fatto dare alcune anticipazioni sulla sua prossima partecipazione all’evento. L’intervista è pubblicata oggi su La Nuova Provincia di Biella.
Per ingrandire l’immagine cliccateci sopra.
Non ero mai stato ad un interrogatorio, fino ad ora li avevo solo visti in quei telefilm proiettati a ciclo continuo in televisione. Stamane mi son dovuto recare dai carabinieri di Mongrando (BI), nella stazione di Occhieppo Superiore, per fornirgli informazioni su di una mia pubblicazione fatta sul blog. Seppur siano stati molto gentili, il messaggio appare chiaro: sono entrato anch’io nel club degli “osservati speciali”.
La lettera di convoca mi era arrivata il 22 settembre ed un po’ mi ero preoccupato, anche perchè fino alle 10 di questa mattina non ero a conoscenza del motivo per cui ero stato interpellato. Il post “incriminato” sarebbe quello del 2 febbraio 2009 sulla cui vicenda ci sono delle indagini in corso. In un colloquio di circa 1 ora e mezza, passato tranquillamente perchè sapevo di non aver commesso reati, ho spiegato come avvengono le pubblicazioni sul blog.
Pare che l’autore della lettera da me riportata sia in vie legali con le persone chiamate in causa all’interno del suo testo. E che l’articolo da me redatto abbia circolato parecchio per il web. Io continuo ad essere molto sereno, anche dopo alcune minacce gratuite ricevute. Mi spaventa molto di più l’indifferenza, sinceramente son sempre stato un po’ in dubbio su quanto potessero pesare le mie pubblicazioni. Il fatto però di sapere che a qualcuno dò fastidio mi rende ottimista e mi dà decisamente fiducia.
Si può cambiare il mondo scrivendo? Evidentemente non basta, ma sensibilizzare le persone non coscienti del disastro ambientale incombente serve alla nostra stessa sopravvivenza. Il 15 ottobre si celebrerà il Blog Action Day 2009, al quale può partecipare chiunque abbia uno spazio online dove farsi sentire.
Nella scorsa edizione 12mila blogges erano riusciti a raggiungere 14 milioni di persone. Il tema del 2009 sarà, come avrete immaginato, il Climate Change ossia i cambiamenti climatici.