Blog di Lorenzo D'Amelio
La Lega Nord ha avuto un’intuizione straordinaria. No, non sono andato di matto. L’idea di ammodernare la nostra bandiera nazionale è molto meglio che bruciarla, come cantavano pochi anni fa. E’ più divertente, c’è decisamente più gusto a delegittimarla in questo modo. Così prendo e rilancio l’idea leghista: avanti, disegnate anche voi la vostra bandiera italiana!
La Lega propone di metterci il crocifisso, ma perchè accontentarsi solo di Gesù in croce? Usiamo la fantasia fino in fondo, avanti esprimetevi con le aggiunte che più pensate ci caratterizzino: pizza, banana, palla da calcio.. e non proseguo con i suggerimenti. Della mia creazione già ne sono un po’ orgoglioso.
Un’altra idea, certamente da mattacchioni, pur se non altrettanto partecipativa, è quella del gruppo “Sì alla tavola periodica in Chiesa”, che sta diffondendo il seguente messaggio: «Chiediamo che questo simbolo di razionalità e sapienza che non turba nessuno venga appeso in tutte le chiese del paese».
Il 6 novembre 2007 Enzo Biagi ci ha lasciati: una perdita notevole per l’informazione italiana. Il giornalista, curatore sulla RAI della rubrica “Il Fatto”, affermava: «Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata».
La sua storica intervista al comico Daniele Luttazzi:
Il filmato continua con la seconda parte.
Le conseguenze inaspettate di Halloween. Da Smosh:
Cosa dite? Ah, non sapevo fossero due sinonimi.
Dentro il quartier generale dei Circoli della Libertà si cerca, non senza difficoltà, di risolvere i problemi sorti negli ultimi mesi.
Eravate in cerca di una suoneria “trendy”? Di un suono rivoluzionario, che vi dia la carica? Mi son divertito a recuperare il “live” della conferenza di Città Studi a Biella con il newyorkese ideatore della strategia Rifiuti Zero Paul Connett.
Da lì ho tratto ed elaborato un mp3 per usarlo come suoneria del mio cellulare. Non è una forza rispondere all’intonazione di “We don’t want incenerator” cantata da Paul? Provare per credere:
- suoneria SuperConnett ad alta qualità (1,2 MB)
- suoneria SuperConnet a bassa qualità (800 KB)
Angelino Jolie, santo protettore di Arcore, a Ballarò ha motivato così il Lodo Alfano: «Perchè intendiamo tutelare un bene». Sì, le chiappe di “Mr. B”. Povero Silvio, nessuno più lo chiama con il suo nome!
Prima Mavalà Ghedini a definirlo “utilizzatore finale”, ora Angelino Jolie fa esplicito riferimento alle sue natiche.. ma non erano suoi compagni di partito? Il miglior presidente barzellettiere della storia della Repubblica Italiana spende il proprio tempo a rovinarsi la sua reputazione (e quella della nazione) e poi nemmeno gli amici più stretti si ricordano il suo nome, che ingrati!