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Ottobre 29th, 2009 Informazione none Comments

La nostra qualità della vita dipende anche dal tipo di lavori esistenti nella nostra società. E certi impieghi non sono sostenibili. Sia chiaro, l’esperienza di chi ad esempio ha lavorato in fabbriche di packaging non dovrebbe essere azzerata, ma utilizzata per altri fini rispetto alla produzione incontrollata di rifiuti usa e getta.

Un settore dove le amministrazioni credo debbano investire risorse è quello dell’efficienza energetica. Altro che centrali nucleari. Pensate a quanto lavoro “verde” (e quanto risparmio) si potrebbe creare imitando quanto fatto nella provincia di Bolzano:

Gennaio 6th, 2009 Diario personale none Comments

Sperando di fare cosa gradita ai miei lettori e agli utenti della Rete più in generale, lascio alcune indicazioni per creare il proprio Curriculum Vitae nella maniera più efficiente da me riscontrata. Nel momento in cui ci presentiamo per fare richiesta di un lavoro non possiamo tralasciare una documentazione che parli di noi in maniera esaustiva, ma allo stesso tempo breve ed incisiva. Europass è il sito web dedicato alla certificazione europea per i Curriculum Vitae, seguendo le istruzioni indicate avrete nel giro di una mezz’ora (il tempo di pensare alle proprie esperienze e scriverle sulla tastiera) il vostro personalissimo foglio di presentazione.

Alcuni rapidi consigli essenziali, magari sottointensi ma che preferisco ribadire:
- il Curriculum Vitae non dovrebbe superare le 2-3 pagine (in media il vostro potenziale datore di lavoro impiega 1 minuto a leggerlo, risulta inutile farlo più lungo);
- date spazio alle vostre qualità, non impegnate righe per i vostri punti deboli;
- seguite le istruzioni, possono darvi spunti intelligenti;
- siate ordinati e controllate bene non ci siano errori, anche l’apparenza conta.
Se volete guardare ad un esempio, potete scaricare il mio Curriculum Vitae aggiornato.. e magari passarlo al New York Times per chiedere se mi prendono =:)

Post Scriptum: ho aggiornato il mio Curriculum Vitae – qua in formato testo -  con luogo di nascita e codice fiscale, vi consiglio di tenere da parte sempre un file in .odt (estensione di OpenOffice) da poter editare per fare l’update del vostro portfolio.

Post Post Scriptum: E’ l’11 maggio 2009 ed ho appena aggiornato il mio Curriculum Vitae.

Agosto 20th, 2008 Informazione none Comments

Noi utenti della Rete solitamente costituiamo una parte della società privilegiata in termini economici, quasi sempre rappresentiamo quella fetta della popolazione sopra la soglia della povertà relativa. Noi facciamo la spesa, compiamo azioni quotidiane che hanno un costo senza quasi più rendercene conto. Eppure c’è chi considera un’evento poter uscire la sera per una pizza ed è obbligato a tirare avanti con soli 700 euro al mese. Una miseria se deve bastare a due conviventi, come Franco Antonio e Giovanna, due ex-operai che ho avuto occasione di intervistare ieri per un articolo pubblicato oggi in 7a pagina con il rimando dalla prima su “La Nuova Provincia di Biella”, bisettimanale locale dove collaboro per la redazione sportiva e di attualità. Le ultime statistiche dell’Istat (del 2006, pubblicate ad ottobre 2007) parlano di 2 milioni 623mila poveri relativi, ossia sotto la soglia di povertà relativa fissata secondo alcuni calcoli a 970, 34 euro. Tradotto, l’11,1% delle famiglie residenti. Questi numeri però non raccontano cosa significhi andare avanti con queste cifre, ecco perchè vi invito a leggere l’articolo ed a riflettere. Una persona senza lavoro non può decidere del proprio futuro.

 

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