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Giugno 29th, 2009 Informazione none Comments

Luigi De Magistris è l’unico eurodeputato da me votato che ora siede al Parlamento Europeo. Sono fermamente convinto fosse la migliore scelta possibile, ma per spirito di libera informazione e mio personale apprezzamento per l’impegno civile della portavoce di Per il Bene Comune Monia Benini, intendo invitarvi alla lettura di una sua riflessione sull’Italia dei Valori piena di domande più che scottanti sul tema ambientale.

“Indipendentismo”?nota di Monia Benini del 26 giugno 2009
“Appena eletti al Parlamento Europeo, De Magistris che si era professato “indipendente” e dichiarava la sua distanza dal potere si è precipitato a Ferrara per sostenere il PD. A dire il vero, De Magistris era in buona compagnia, perchè anche Sonia Alfano avrebbe dovuto essere presente, ma all’ultimo non ha potuto partecipare. Sapevamo già molto del finto moralista Tonino Di Pietro, uomo del Mose, della TAV, delle Turbogas, degli inceneritori, dei rigassificatori, delle cementificazioni, del ponte sullo stretto e degli stretti rapporti con le società e gli enti del sottogoverno preposti ad incamerare enormi quantità di denaro pubblico per opere inutili e spesso dannose.

Ma perchè De Magistris e l’Alfano che hanno vestito i panni di chi è contro il sistema che sta corrompendo il paese, si sono resi disponibili per questa brutta “marchetta”? Perchè ignoravano che il PD ferrarese è quello della Turbogas da oltre 1000 megawatt costruita alle porte della città? Perchè non sapevano che qui il PD, con i suoi partiti di contorno (IDV compresa) ha quasi quadruplicato l’inceneritore? Perchè nessuno gli aveva detto che stanno facendo un’asta navigabile, più dannosa che inutile, ma che (cosa amata dalle varie bande partitiche) brucerà una spropositata quantità di denaro pubblico? Perchè non gli era giunta notizia che qui hanno persino costruito un asilo nido sui terreni più inquinati della citta? Se il buon giorno si vede dal mattino, anche per le anime belle di IDV… è già notte fonda”.

Aprile 18th, 2009 Informazione 11 Comments

E’ un pezzo amaro quello che mi accingo a scrivere. Per il Bene Comune (lista civica nazionale presentatasi alle elezioni nazionali 2008) ieri ha diramato un comunicato stampa con il quale dichiara le proprie indicazioni nel rapportarsi alle elezioni europee 2009 alle quali PBC non parteciperà. Questa la posizione ufficiale della lista civica nazionale presieduta da Monia Benini: “PBC non può in alcun modo appoggiare alcun partito dell’attuale sistema, né coloro che hanno deciso di collaborare con partiti considerati “meno peggio”, illudendosi di poter lavorare dal loro interno o come loro eletti “indipendenti” per renderli democratici ed utili al paese. Per il Bene Comune non appoggerà alcuna “brava persona”, che inganna la propria coscienza con la tesi che, poiché gli italiani sono ancora immaturi, non resta che cercare di lavorare dentro a “’o sistema” (come lo chiama padre Zanotelli) degli attuali partiti italiani. Per questi motivi Per il Bene Comune nelle prossime elezioni europee invita a recarsi al seggio e annullare la propria scheda scrivendo: VIVA LA COSTITUZIONE”.

Personalmente non condivido tale scelta. E’ probabile che voterò Sonia Alfano, Luigi De Magistris e Carlo Vulpio in Europa, per una serie di motivi. In primis non ritengo che siano “brave persone che ingannano la propria coscienza” come risulta dal pensiero espresso nel comunicato di PBC. Penso che siano persone valide, l’hanno dimostrato sul campo, provenienti dalla società civile: a dimostrazione di ciò il fatto che sono candidati indipendenti, senza tessera di partito. De Magistris e Vulpio hanno dovuto smettere il proprio lavoro per forze esterne alla loro volontà. Tutte queste persone valide non si possono, nemmeno volendo, proporre a favore di PBC (anche se Vulpio ha presentato “Roba Nostra” anche con PBC, perciò significa che sostiene quella maniera di pensare) poichè PBC non sarà presente alle Europee ed è questo stesso comunicato a renderlo noto. Personalmente avrei preferito se fosse stato promosso un invito dove ogni simpatizzante di PBC fosse stato lasciato libero di andare a votare chi ritiene possa rappresentare meglio l’Italia. Perchè difendere la democrazia e la Costituzione significa difendere anche la necessità del voto come scelta dovuta per differenziarsi dal qualunquismo (anche alla Grillo se volete). Per me non si tratta di preferire persone che lavorano dentro al sistema, sentire parlare così di Alfano, De Magistris e Vulpio mi fa un po’ sorridere sinceramente. La nostra cittadinanza consiste di diritti e di doveri, mi pare da evitare l’invito proposto ad esempio dal partito Leninista-Marxista di non esprimere la propria preferenza. Da cosciente cittadino italiano, mi assumerò le mie responsabilità ma non delegherò agli altri il mio imprescindibile e doveroso voto ad alcuni candidati che meritano assolutamente piena fiducia da parte delle persone pensanti. Inoltre ricordo che PBC alle elezioni nazionali del 2008 si schierava contro il non voto tramite le parole di Stefano Montanari, candidato premier e persona da me molto stimata che ho avuto anche la fortuna di conoscere.

PBC non votando rinuncia a scegliere, ogni cittadino ritengo invece si debba assumere le proprie responsabilità. Mantengo la mia indipendenza di pensiero e seppur faccia parte dei Grilli biellesi, mi comporterò come ho fatto nell’aprile 2008, quando sono andato a votare differenziandomi rispetto a quanto proponeva l’attivista Beppe Grillo.

 

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