Blog di Lorenzo D'Amelio
Ivan Della Valle, consigliere del MoVimento 5 stelle a Rivoli (TO), spiega come è riuscito a far approvare una mozione sull’acqua pubblica con il potere del web:
Domenica 14 marzo, ore 15.30: piazza Castello di Torino straripa di gente per l’intervento di Beppe Grillo a supporto del MoVimento 5 stelle Piemonte. Il giornalista de La Stampa scriverà: “La voce di Grillo scalda la piccola folla”. Piccola folla? Valutate voi.
La giunta Bresso si accorge (in un articolo su La Nuova Provincia di Biella del 10 marzo) dopo 5 anni che esistono 192 comuni in Piemonte non coperti dalla “banda larga” ossia dalla linea internet veloce. Per questo la Regione Piemonte prevede di cablarli tutti entro dicembre 2015 (i maliziosi potrebbero pensare: “Proprio quando ci saranno le future elezioni!”).
Il “MoVimento 5 stelle” cui sono iscritto prevede invece internet gratis e libero a tutti non da realizzare quando c’è tempo ma come priorità:
Poi non diciamo che non lo sapevamo. Ai festeggiamenti degli 80 anni del Consorzio Baraggia contemporanei ai 50 del direttore Carmelo Iacopino, la Regione Piemonte si è espressa per la diga sul Sessera tramite l’assessore al decentramento Sergio Deorsola.
Nessun regalo per il compleanno di Iacopino, ma “una promessa di”. L’assessore, che ha parlato a nome della Bresso, ha spiegato che «per i prossimi sei mesi non se ne parlerà proprio». Poi ha però aggiunto: «se ci sarà continuità amministrativa, la Bresso manterrà le promesse».
Sarà quindi ancora una volta il voto dei biellesi a decidere se la diga s’ha da fa’ oppure no. Non affidatevi perciò alle parole del “ma anchista” De Ruggiero. Con le ultime affermazioni di Deorsola le intenzioni della Regione si dimostrano molto chiare.
Davide Bono sarà ufficialmente il candidato presidente alla Regione Piemonte della lista “Piemonte a 5 stelle” per le elezioni 2010. In queste ore è stato Beppe Grillo in persona ad averne fatto l’annuncio sul suo blog. Conosco personalmente Davide e garantisco che è un’occasione importante per il Piemonte la sua candidatura.
Ecco un breve comunicato tratto dal meetup di Acquiterme che presenta il candidato: «Dopo una lunga e democratica assemblea cui hanno partecipato i MeetUp piemontesi (Alessandia (AL) – Acqui Terme (AL) – Asti (AT) – Biella (BI) – Cuneo (CN) – Alba (CN) – Novara (NO) – Giaveno (TO) – Ivrea (TO) – Moncalieri (TO) – Beinasco (TO) – Rivoli (TO) – Torino ListaCivica (TO) – Torino MeetUp (TO) – Collegno (TO)) aderenti al progetto della lista PIEMONTE A 5 STELLE in vista delle elezioni regionali del 2010, è stato scelto Davide Bono quale candidato a presidente della Regione Piemonte.
Davide è un 29enne di Torino, diplomato al liceo scientifico “G. Segrè” con voto 60/60 e laureato in Medicina e Chirurgia, con tesi in Ematologia, con voto 110/100 e Lode e dignità di stampa. Da oltre due anni svolge attività di continuità assistenziale (ex-guardia medica) nell’area di Torino, in particolar modo per l’area dell’osp. Giovanni Bosco (ex-ASL4, distretti 5 e 6).
E’ un convinto sostenitore di iniziative e pratiche verso un nuovo tipo di società, più responsabile e sostenibile: in città si muove solo in bicicletta, è vegetariano, acquista solo prodotti a filiera corta (dai coltivatori diretti dei mercati rionali) se possibile biologici, detersivi autoprodotti (grazie ai corsi del Movimento per la Decrescita Felice, cui ha aderito da anni).
Fa parte del MoVimento Amici di Beppe Grillo dall’agosto 2007, prima del primo V-Day. E’ attivo in diverse battaglie a difesa del territorio, contro il costruendo inceneritore del Gerbido (per il gruppo Rifiuti Zero Torino di cui fa parte), NO TAV, No Tangest-Torino, Acqua Pubblica e ha trasferito il conto in Banca Etica. Con altri aderenti gestisce il blog www.noinctorino.org. Non ha mai avuto tessere di partito e ha la fedina penale pulita.
Il Comitato Promotore verso la lista PIEMONTE A 5 STELLE si caratterizza come vero gruppo di lavoro, che condivide istanze e motodi di lavoro, mettendo insieme le diverse sensibilità del Movimento e cercando di riassumerne i valori e le proposte. Allo stesso modo si è impegnato a lavorare in qualità di staff di supporto ai consiglieri che verranno eletti e allo stesso tempo come organo di controllo sull’operato dei consiglieri eletti a garanzia dei cittadini che sceglieranno di sostenere la lista PIEMONTE A 5 STELLE. I nostri candidati sono nostri dipendenti. A Davide Bono tutto il nostro supporto in campagna elettorale e successivamente aiutandolo durante tutta la legislatura.»
Cosa ne pensa la Regione Piemonte della diga sul Sessera e della privatizzazione dell’acqua? Non c’era migliore modo di saperlo se non chiederlo all’assessore all’ambiente De Ruggiero (PD), che il 2 ottobre scorso aveva promesso a me e ad altri membri dei Grilli biellesi un’intervista.
L’assessore, soprattutto sulla privatizzazione dell’acqua, sembra quasi avere uno sdoppiamento psicologico. E realizza una sorta di apoteosi del “ma anche” tipico del PD. In sunto dice di essere favorevole alla partecipazione privata, ma anche che considera migliore quella pubblica, ma anche che non c’è bisogno della compartecipazione privata, ma anche che il controllo interamente pubblico però è un problema, ma anche che non capisce perchè dare il 40% della gestione ai privati.
Insomma, limpido come una pozzanghera.
Le rivoluzioni, anche quelle politiche, non sono mai perfette. Beppe Grillo dal suo blog indica Giovanni Favia, già (ottimo) consigliere comunale a Bologna per la lista “BeppeGrillo.it” come candidato presidente della Regione Emilia Romagna:
«Il MoVimento a Cinque Stelle si presenterà alle prossime regionali che si terranno a marzo 2010. Siamo come Davide e Golia. Noi abbiamo solo la Rete, i MeetUp, il nostro entusiasmo e il miei incontri. Loro, tutto il resto. Siamo gli ultimi, gli esclusi, i derisi. Per questo ce la faremo (…). Dobbiamo fare delle scelte, anche se non mi piace. Per questo mi impegnerò in particolare in Emilia Romagna, in Campania e in Piemonte (…).
Il Movimento è in fase di formazione e i tempi elettorali stringono. Per questo mi prendo la responsabilità di presentare i due candidati per Campania e Emilia Romagna: Roberto Fico e Giovanni Favia. Ho ascoltato molte voci nelle due Regioni e mi sembrano i candidati ideali. In futuro, dopo le Regionali, con le iscrizioni on line al Movimento, ogni scelta, ogni candidato,ogni punto del programma sarà votato dagli iscritti on line. Ognuno conta uno nel MoVimento».