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Novembre 30th, 2009 Diario personale none Comments

Ossia per il sottoscritto. Chiedo scusa ai miei numerosi (un po’ di merito bisogna darvelo) lettori per il fine personale del post, ma è come si suol dire per una buona causa. E’ da all’incirca un mese che sto mettendo giù idee e leggendo libri per la tesi di laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

Il tema? Il rapporto tra social network e le organizzazioni non profit, con declinazione possibilmente di argomento ambientale e su territorio italiano (naturalmente con confronti). In parte è inesplorato, ma sta diventando la nostra quotidianità. Per questo me ne sono interessato. Facebook, per dire, ha molti lati oscuri. E si rischia di confondere le sue funzioni di rimanere in “contatto” con la parola “amicizia”. Ma, tralasciando alcune finezze, per alcuni giornalisti è ormai indispensabile strumento di lavoro.

Con questo post vi invito quindi ad inviarmi tutto il materiale possibile e immaginabile di particolare interesse sull’argomento che per caso o meno vi può capitare di incontrare sul web. Grazie in anticipo, già solo per la pazienza di aver letto questo post ad personam.

Settembre 6th, 2009 Informazione none Comments

Nella tua città c’è la possibilità di fare molte più amicizie di quanto tu possa credere. E di incontrare persone che hanno i tuoi stessi interessi. C’è uno strumento che si è preso cura di fare da riferimento per la nascita e il proliferare delle comunità virtuali costituite da gruppi radicati (ma non necessariamente, dipende dalla tematica) sul territorio.

E’ Meetup.com, un servizio americano – utilizzato tra gli altri da Barack Obama per la sua campagna politica di successo – che permette tramite un forum virtuale di incontrare altre persone in base alle proprie passioni e/o per la vicinanza geografica.

Lo utilizzo da un po’ più di due anni a questa parte facendo parte del Meetup Grilli biellesi, mi ha fatto conoscere un meraviglioso mondo che non conoscevo. Magari può essere utile anche a voi, basta andare sul sito ed indicare il proprio interesse e/o la propria posizione geografica. Buon Meetup a tutti!

Agosto 18th, 2009 Informazione 2 Comments

I Social Network sono solo una mania? O sono la più grande rivoluzione dopo quella industriale? Il Social Media è diventata nel 2009 l’attività principale del web superando il porno (vi garantisco che non è poco). Di questa attività fanno parte anche servizi come Youtube e Wikipedia, quest’ultima paragonabile all’Enciclopedia Britannica per accuratezza.

Anni necessari per raggiungere 50 milioni di persone:
- Radio, 38 anni
- Tv, 13 anni
- Internet, 4 anni
- I-pod, 3 anni
- Facebook, 100 milioni di utenti in meno di 9 mesi

Se Facebook fosse una nazione sarebbe la quarta per popolazione dopo Cina, India e Usa. Il 25% degli americani a giugno 2009 ha visto almeno un video sul proprio cellulare. Come dice Erik Qualman, autore di “Socialnomics: How Social Media has changed the way we live and do business”: “Non dovremo più cercare le informazioni, saranno queste a venire da noi”.

Agosto 10th, 2009 Diario personale 2 Comments

Mi han sempre dato fastidio quelli che non usano social network perchè li ritengono dei giochetti inutili e si immaginano superiori a non usarli. Le potenzialità di Facebook, ad esempio, sono davvero molteplici. Da tecno-entusiasta, quale fondamentalmente sono, oggi mi sarebbe piaciuto aver davanti uno di questi “Facebook-scettici” per mostrargli uno dei tanti modi utili di sfruttare lo strumento.

Poco prima dell’ora di pranzo mia madre è tornata a casa con la Fiat 600 incidentata, urgeva trovare un carrozziere, ma in questo periodo non è facile trovarne di aperti. Così ho speso dieci secondi al notebook digitando nel mio stato su Facebook: “Cercasi carrozziere, possibilmente dintorni Mongrando. Ne conoscete oppure avete un contatto tel?”. Il tempo di scendere le scale dal secondo piano e risalire, giusto per prendere un frutto in cucina, e già c’era la risposta di Luca che mi faceva sapere di un carrozziere poco distante da casa mia. Poco dopo mi arriva un’altra notifica di Carlo che mi indica un altra persona. E infine addirittura Gregorio, figlio di un carrozziere (certe informazioni non puoi sempre saperle), mi invita gentilmente a portare l’auto nell’officina di casa sua.

Certo, una persona competente la si poteva anche trovare in altri modi. Ma è minimanente paragonabile la comodità? E vuoi mettere a farti consigliare da un amico il carrozziere di fiducia? La verità è che Facebook, come altri strumenti, possono essere usati bene o male. Ma la bontà di uno strumento non deriva da sè stesso, piuttosto da come lo si utilizza.

Un po’ di autoironia però, come suggerisce la vignetta di kuriru, non guasta mai.

Giugno 11th, 2009 Informazione none Comments

Insieme al Ddl sulle intercettazioni il Governo sta tentando di approvare il maxi-emendamento che cancellerà la libertà di informazione sul web. Una proposta che denota imbarazzante analfabetismo informatico nella migliore delle ipotesi, altrimenti decisa volontà di controllare la Rete da parte dei potenti. Ecco le parti più problematiche:

1) Obbligo per tutti i gestori di siti o blog di procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato. In caso di mancata rettifica ci sarà una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire (tra i 7mila e i 12mila euro). “Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all’indomani dell’entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare” (da Punto-Informatico.it).

2) Il cancro di questo maxi-emendamento potrebbe colpire anche i social network data la sua genericità. “Da domani, quindi, i nemici della libertà di informazione avranno un pericoloso strumento per far passare la voglia a tanti blogger nostrani di dire la loro ed ad altrettanti “giornalisti diffusi” di raccontare storie inedite via Facebook, YouTube o MySpace” (da Punto-Informatico.it).

3) L’adeguamento della legge n° 47 dell’8 febbraio 1948 ad internet è evidentemente una scelleratezza. Dal 2001, con il ddl Levi-Prodi, destra e sinistra stanno tentando di controllare lo strumento anti-gerarchico per definizione tramite leggi di 60 anni fa chiaramente inadeguate a portare vantaggi per il medium internet, ma se applicate pronte esclusivamente a limitarne l’utilizzo.

Aprile 6th, 2009 Informazione none Comments

I giornalisti della mia generazione sono destinati a comunicare i propri racconti tramite il web. Internet è il medium dei giovani e dei futuri redattori. Per questo mi è piaciuto ascoltare la conferenza “Fare il giornalista: un altro modo è possibile” , preparata in occasione del Festival Internazionale del Giornalismo, tenutasi a Perugia sabato 4 aprile e moderata da Roberto Chinzari (Tg2) con ospiti Daniela Berretta (ex-Cnn, ora freelance), Gabriele Immirzi (portavoce di Wilder, società acquisita da Fox International), Stefano Valentino (gestore del sito freereporter.info) e di Tommaso Tessarolo (direttore di Current Italia). Le loro esperienze sono diverse, ma tutti questi ospiti confermano con le proprie parole il ruolo centrale svolto da internet per la diffusione e l’organizzazione della conoscenza.

Marzo 18th, 2009 Informazione 3 Comments

E’ una mania e sta invadendo sempre più la Rete, tanto che è diventato in breve tempo il terzo social network planetario. Si chiama Twitter ed è un servizio di micro-blogging tramite il quale si può tenere aggiornati i propri amici sulle attività personali quotidiane. I messaggi che si possono lasciare non devono essere più lunghi di 140 caratteri, in pratica un sms. Il merito della nascita di Twitter va alle menti di Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams, che l’hanno fondato nel marzo 2006. Oggi, a tre anni da questo geniale parto tecnologico, Compete.com ha appena piazzato il social network al terzo posto nel mondo dopo Myspace e Facebook con un numero di utenti stimato in 6 milioni. Ora lo uso anch’io, ho appena aggiornato il mio profilo.. finalmente qualcosa mi accomuna ad Obama e Beppe Grillo!

 

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