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Ottobre 29th, 2009 Informazione none Comments

Il mondo del software libero è complementare a quello della decrescita: entrambi sono lenti e silenziosi, ma inesorabilmente conquistano sempre più il presente e sono destinati ad essere il futuro.

Il 24 ottobre, in occasione del Linux Day di Biella organizzato dall’associazione di volontariato BILUG, con Federico abbiamo intervistato per i Grilli biellesi Claudio ed Enrico, rispettivamente presidente e vice-presidente del BILUG, sulla manifestazione in corso.

Il montaggio, decisamente amatoriale, è opera mia:

Agosto 27th, 2009 Informazione none Comments

La prima volta che ne ho sentito parlare era leggendo “Smart mobs” di Howard Rheingold. Le Geo Tech da anni sono usate in Giappone ed in parte nei paesi del nord Europa, almeno questo risultava dai racconti del libro di Rheingold. Ora è tempo dei Geo Social Media, vale a dire applicare agli strumenti di internet delle facilitazioni per renderli più “legati” al territorio.

Devo ammettere che la Geo Tech mi ha sempre affascinato. Uno dei tanti possibili esempi sulle funzionalità di questa tecnologia: sei arrivato in anticipo ad un appuntamento (difficile sia il mio caso), sei in un centro commerciale e non sai cosa fare? Potrai accendere il tuo cellulare e scoprire che nel negozio di scarpe al primo piano c’è un tuo amico. Ecco quanto riferisce hwupgrade.it:

«I messaggi di Twitter potranno essere geolocalizzati. E’ questa l’ultima novità prannunciata da Biz Stone, fondatore della piattaforma di microblogging (…). Il fondatore di Twitter ha identificato alcuni scenari in cui la geolocalizzazione abbinata ai messaggi di Twitter potrebbe offrire interessanti opportunità: con questa nuova opzione Twitter spera di creare una community di utenti ancor più forte, ma anche in caso di catastrofi o di importanti fatti di cronaca può rivelarsi utile conoscere da dove un messaggio è stato scritto.

Questo strumento offrirebbe la possibilità di accedere a un target molto mirato e localizzato di utenti, ed è proprio su questo fronte che l’advertising online cerca di trovare nuove soluzioni. Per Twitter, al contrario di altri social network del momento, sarebbe anche un modo per divenire profittevole».

Ringrazio Ale per avermi suggerito l’immagine di Deviant Art che mi sono permesso di rieditare.

Agosto 23rd, 2009 Informazione none Comments

Da più di tre settimane a questa parte sto usando il sistema operativo Gnu/Linux Ubuntu 9.04. Avrei il dual-boot da sfruttare per usare nell’eventualità programmi Windows, ma ho scoperto che potrei anche farne a meno usando il programma Open Source Wine (Wine Is Not an Emulator).

Questo piccolo grande software è meraviglioso, quante volte vi sarete chiesti se con il sistema operativo del pinguino vi sarebbero stati riconosciuti tutti i driver, se sareste riusciti a leggere tutti i vostri files, se avreste potuto continuare a giocare al vostro gioco preferito. Wine è la soluzione definitiva in questi casi. Potete scaricarlo liberamente per molte versioni linuxiane differenti.

Giusto per farvi capire quanto sia sexy Ubuntu, non potete farne a meno.

Giugno 9th, 2009 Informazione none Comments

Il web comincia ad avere un peso sempre maggiore sulle elezioni. In Svezia si è formato addirittura il Partito Pirata, il quale con il 7,4% dei voti ha ottenuto due seggi nel Parlamento Europeo. Il punto principale del loro programma è la piena libertà sul web, la possibilità di sfruttare il peer-to-peer e di dare spazio alle alternative al copyright. Dopo l’esperienza del 2006, quando i voti raccolti furono 35.000, in questa occasione le preferenze sono state quasi decuplicate, toccando i 200.000 voti.

Il Partito Pirata è presente in Spagna, Germania, Francia, Polonia, Regno Unito, Italia e Finlandia. Il portavoce italiano Alessandro Bottoni spiega: «In Italia il massimo che siamo riusciti a fare è che mi sono candidato come indipendente nelle liste Sinistra e Libertà (che non è riuscita ad entrare nel Parlamento Europeo, ndr). Non vogliamo abolire il copyright, ma rendere libero e legale lo scambio di opere tra utenti, purché non a scopo di lucro ma solo per uso personale».

Ma qual’è la ragione dell’attenzione crescente verso questo partito? «Un successo che si deve in parte al processo svedese contro Pirate Bay – aggiunge Bottoni -, ma non solo. È segno che i giovani vogliono ormai riconosciuto come diritto dei cittadini un’abitudine radicata, che vedono come normale: poter scambiare musica, film e giochi con i propri amici. I governi saranno più cauti, abbandoneranno la linea dura contro il peer to peer, tutta a favore delle lobby dei copyright. Perché, con la vittoria svedese, sanno che sta crescendo un sentimento popolare ormai inarrestabile».

Qua il sito internet in italiano del partito.

Aprile 29th, 2009 Informazione none Comments

Se un esempio virtuoso non viene da te, sei tu a dover andare da lui. Per questa ragione io e il mio amico Alessandro siamo andati ad intervistare Michele Valli e Fiorenza Meini sulla decisione della scuola elementare di Netro (BI), dove si è passati dal software proprietario Microsoft a quello libero Gnu/Linux con un risparmio di circa 2.000 euro. Un numero considerevole per un paese che conta un migliaio di abitanti. L’associazione di volontariato Grilli biellesi continua quindi il suo ciclo di filmati per promuovere gli esempi virtuosi, che nel Biellese non mancano e che dovrebbero essere sicuramente imitati molto più frequentemente.

Per il progetto avviato a Netro è stata fondamentale la presenza dell’associazione di volontariato Bilug (Biella Linux User Group), la quale nell’ambito educativo ha prodotto altri interessanti video rintracciabili sul proprio sito web.

Aprile 23rd, 2009 Informazione none Comments

Quante volte vi è capitato di bestemmiare perchè il film o la canzone che tanto gelosamente eravate riusciti ad ottenere, poi non riuscite ad avviarli? C’è un software che ha una larga compatibilità di estensioni files, si chiama VideoLAN (potete scaricarlo andando qua) ed è gratuito, ma cosa ancora più gratificante è rilasciato sotto la General Public License quindi appartiene al copyleft.

La sua usufruibilità ha permesso a VideoLAN di conquistare un bel successo tra gli utenti della Rete, che lo hanno scaricato più di 52 milioni di volte. Nel mio caso posso dire di averlo trovato semplice da usare, permette di leggere tanti formati diversi, è leggero perciò rapido da scaricare e veloce da installare. Un mediaplayer assolutamente consigliato.

 

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